Finanza
Delusione in Garfagnana
Luca Dini
Non c'è alcun rappresentante di quell'area
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LUCCA. La Garfagnana sparisce dalla giunta provinciale. I nuovi assessori scelti da Stefano Baccelli escludono dal quadro geo-politico un rappresentante garfagnino. Molteplici le reazioni, sorprese e negative, di fronte alle scelte del presidente ri-eletto. Il primo ad esprimere la propria delusione è Mario Puppa, presidente della Comunità Montana Garfagnana e rappresentante del Pd. «Profondo rammarico per le scelte di Baccelli - dice Puppa -, i risultati elettorali facevano attendere ben altro». Così, niente riconferma per l'assessore uscente Gabriella Pedreschi: «Ci saremmo aspettati un segnale tangibile di attenzione da parte di Baccelli o, attraverso la riconferma di Gabriella Pedreschi che in questi ultimi cinque anni, caratterizzati da una crescente crisi economica, ha saputo dare un enorme impulso alle politiche del lavoro sul territorio provinciale rilanciando, con tenacia e caparbietà, l'azione della formazione professionale con progetti di ampio respiro. O, in alternativa, valorizzando figure nuove che in Garfagnana hanno potuto esprimere serietà, impegno e personalità con la giusta dose di esperienza, necessaria per ricoprire un ruolo in giunta». Adesso si attende una risposta da parte di Baccelli che dovrà convincere la Garfagnana con interventi concreti: «Non resta che appellarsi al buon senso del presidente - chiude Puppa - sicuramente stremato dai tira e molla dei partiti. Speriamo che, anche in forza del grande consenso elettorale ricevuto, possa personalmente farsi garante dell'attenzione che questa parte di provincia richiede soprattutto in relazione alle sfide fondamentali che ci aspettano: viabilità, la messa in sicurezza del fragile territorio, la scelta sull'ospedale unico, l'ambiente, il rilancio del sistema della piccola media impresa, del commercio e del turismo».
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