Il Tirreno

Lucca

Hai un progetto? Dalla rete i soldi

È lucchese il primo portale del finanziamento che parte dal basso

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 LUCCA. Finanziamenti dal basso per realizzare i progetti di tanti talenti senza portafoglio. Questa l'idea imprenditoriale che sta dietro Eppela (www.eppela.com), il primo portale di crowdfunding made in Italy, concepito per dare ai giovani e ai creativi italiani un'opportunità reale per misurarsi con il mercato.  Di fronte a un'economia immobile, che non dà possibilità alle menti brillanti del nostro Paese di raggiungere l'obiettivo a cui ambiscono, Nicola Lencioni, 43 anni, imprenditore, ha deciso di lanciare un "secondo mercato", ovvero uno spazio su Internet dove una persona può proporre la propria idea imprenditoriale (una sfilata, un concerto, un film, ecc) e chiedere al vasto pubblico dei navigatori un contributo economico - da un minimo di 2 euro fino alla copertura totale delle spese - per tradurla in realtà.  «Eppela è un portale assolutamente nuovo nel panorama nazionale - dice Lencioni -. All'Italia tutti riconoscono grandi potenzialità dal punto vista della creatività, ma spesso i nostri talenti sono obbligati a svolgere lavori usuranti per sbarcare il lunario senza potersi dedicare alla realizzazione dei propri sogni. Oppure, anche quando possono provarci, si imbattono in un'economia ferma, che non finanzia l'innovazione e che non scommette su ricerca e sperimentazione.  «Eppela, primo portale in Italia a dare un'occasione di finanziamento dal basso, si ispira al precursore americano Kickstarter, che ovviamente ha sfondato oltreoceano. La nostra sfida è realizzare anche per i talenti italiani un'occasione per confrontarsi con il mercato e vedere se la loro idea imprenditoriale ha davvero la forza e le qualità per convincere il pubblico a tradurla in realtà».  In sostanza, Eppela mette in relazione il creativo con eventuali finanziatori del suo prodotto che, allo stesso tempo, sono gli acquirenti. Perché la relazione che si crea attraverso la rete Internet permette anche al pubblico di ottenere un premio per aver sostenuto un progetto.  «L'interazione fra il progettista e i navigatori realizza uno scambio che nel mercato tradizionale non abbiamo - continua Lencioni -. Eppela, oltre a costituire un vero e proprio trampolino di lancio per idee imprenditoriali fuori dal comune, possiede le peculiarità dei social network, tipo Facebook. Vale a dire che instaura fra le parti uno scambio veloce e a costo zero che consente al giovane di talento di ottenere i finanziamenti per le sue idee e al finanziatore di ricevere in cambio qualcosa di speciale legato al progetto. Ad esempio, chi contribuisce alla realizzazione di un film può ottenere - a seconda della cifra data - un dvd del film con dedica e autografo, un posto riservato alla proiezione della Prima o addirittura il ruolo da protagonista nella pellicola stessa. È evidente che stiamo parlando di un nuovo sistema di mercato dove viene premiata l'originalità, la passione e il coraggio. Spetta al pubblico, infatti, decidere se un'idea è buona oppure no. C'è bisogno di una spinta diversa per rilanciare economia e prodotti made in Italy, Eppela rappresenta un'opportunità per tanti giovani di talento senza portafoglio».

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