Il Tirreno

Lucca

Nei ristoranti menu coi piatti tipici

Prodotti tipici della Lucchesia
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Prodotti tipici della Lucchesia

Dal 30 giugno arriva "A Lucca c'è gusto" per promuovere i prodotti locali

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LUCCA. La campagna era iniziata l'anno scorso: la cucina tradizionale lucchese contro i piatti precotti. E ora arriva la settimana gastronomica dei prodotti del paniere lucchese. Dal 30 giugno al 3 luglio, infatti, i ristoranti iscritti alla Rete del gusto potranno proporre menu a basi di prodotti locali, aderendo alla manifestazione "A Lucca c'è Gusto".  Camera di Commercio e Provincia, che promuovono l'iniziativa, non puntano solo a difendere la cucina lucchese, ma anche a dimostrare come l'enogastronomia diventi un elemento fondamentale del turismo e, più in generale, dell'economia locale. Ecco, quindi, che aderiscono alla settimana del gusto tutte le associazioni di categoria: Ascom, Confesercenti, Cia, Coldiretti, Unione provinciale agricoltori. COME PARTECIPARE  Per aderire alla manifestazione, i ristoranti devono presentare domanda di partecipazione, con allegato menu, alla Provincia entro il 15 giugno alle 13 (pena l'esclusione), compilando il modulo disponibile su www.provincia.lucca.it al link "A Lucca c'è gusto". Le richieste devono essere inviate per fax a questi numeri: 0583/417502 o 417569. Le domande possono essere inviate anche a Confcommercio o Confesercenti entro il 10 giugno, per consentire alle associazioni poi di inoltrarle per tempo alla Provincia.  Per partecipare all'evento i ristoranti devono essere iscritti alla Rete del gusto. Chi non lo fosse, può rimediate allegando alla domanda di partecipazione anche la richiesta di iscrizione scaricando il modulo dal sito "www.retedelgusto.com". MENU  I ristoranti che aderiscono alla settimana di promozione della gastronomia locale, dovranno proporre menu con piatti tradizionali della cucina lucchese o versiliese preparati con prodotti tipici locali «anche se elaborati in maniera originale». A garanzia che gli ingredienti sono originali «sul menu, accanto ai prodotti tipici, dovranno essere indicati i produttori agricoli che forniscono le materie prime, base del piatto». Di conseguenza, il menu dovrà essere composto «esclusivamente da piatti idonei alla valorizzazione dei prodotti del paniere lucchese», elencati, insieme ai nomi dei produttori, nel sito della Rete del gusto. Potranno essere utilizzati anche prodotti di fornitori che partecipano al mercato contadino di Lucca o di Capannori. Se, invece, i produttori agricoli che abitualmente riforniscono il ristorante, non partecipano al mercato contadino o non sono iscritti alla Rete del gusto, possono presentare domanda di iscrizione (gratuita) allegandola al menu. Infatti, i ristoranti dovranno avere almeno 3 fornitori agricoli della provincia, iscritti o in fase di iscrizione alla Rete del gusto.  Il menu - secondo le indicazioni degli enti - dovrà essere composto almeno da un antipasto, un primo, un secondo, un contorno e un dolce e doivrà essere accompagnato da un vino. Inoltre sulla tavola ci dovrà essere almeno una bottiglia di olio d'oliva extravergine di Lucca. VERIFICHE  Una commissione esaminerà i menu e potrà verificare la verificità di quanto dichiarato dal ristoratore e dal produttore. Ai ristoratori che aderiscono all'evento verrà consegnato un formato grafico (con i loghi della manifestazione) sul quale stampare il proprio menu, con i nomi dei produttori.

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