Finanza
FAZZI
«Agnitti si ritira? Nessuna sorpresa»
1 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. All'interno del Pdl continuano gli scontri. Motivo del contendere è la carica di capogruppo in Comune. «Dispiace, ma non sorprende che Agnitti smentisca, oggi, di aver dato la sua disponibilità per fare il capogruppo del Pdl. L'aveva data in extremis, in modo imprevedibile, per assecondare le preoccupazioni di chi - a Lucca e a Firenze - si era tanto impegnato per impedire l'imminente elezione del sottoscritto. Otto mesi di melina non avevano ottenuto i risultati sperati e per questo si è cercato qualcuno disposto a contrapporre il suo nome al mio. La mia rinuncia, però, ha cambiato la situazione e ha reso inutile una mossa concepita, in extremis, quando ormai era evidente che la maggioranza del gruppo Pdl era pronta a votare per me. Il risultato c'è stato "senza combattere" e l'impegno di Agnitti in prima persona non è più necessario: "se la vedano altri". Ribadisco che mi ero reso disponibile apertamente sin dall'estate scorsa, con entusiasmo e senza intenti polemici e farò di tutto per togliere ogni alibi a chi cerca di stravolgere e svilire il senso della partecipazione alla vita pubblica e della militanza di chi, semplicemente, non accetta l'omologazione e il conformismo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google