Il dolore
Controlli dellAsl su una serie di campioni di una partita ritenuta adulterata alla Molitoria Maionchi
I Nas sequestrano un silos di grano importato
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La Molitoria Maionchi in via del Brennero a San Marco Il legale della ditta: «Nessuna interruzione dell'attività produttiva dell'azienda»
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LUCCA. I carabinieri del nucleo antisofisticazione di Livorno hanno sequestrato alla Molitoria Maionchi in via del Brennero un serbatoio chiuso pieno di grano acquistato da un importatore francese. I militari assieme all'Asl hanno effettuato un campionamento del frumento che verrà analizzato per capire se vi sia o meno contaminazioni. Nessuna limitazione per l'attività produttiva dell'azienda. Si tratta di un controllo seguito a una segnalazione arrivata ai Nas di Livorno, ma che proseguirà anche nelle altre molitorie della Lucchesia. Stando al legale dell'azienda, avvocato Gaetano Anastasio, l'indagine riguarderebbe l'importazione di frumento e granaglie dall'estero. Sotto la lente d'ingrandimento il movimento di una partita di grano fatta arrivare in Italia da un importatore francese. Duecento tonnellate di quella partita sono state acquistate dalla Molitoria Maionchi e si trovano chiuse in una cisterna in attesa di essere lavorate. I Nas hanno fatto apporre i sigilli a quel silos e con l'aiuto dei tecnici dell'Asl hanno effettuato appositi prelievi per capire se quel tipo di grano è compatibile con l'alimentazione, dev'essere declassato o addirittura distrutto. C'è la possibilità che quella partita che arriva dall'estero (Cina, Russia, Sudamerica) non sia stata adeguatamente controllata e vi siano batteri o escrementi animali che possano averla avariata. Nelle prossime 48 ore i Nas potrebbero avere le risposte che cercano e chiarire meglio i contorni di una vicenda originata dalla denuncia di un consumatore che aveva trovato escrementi nel pane. La Molitoria Maionchi, un'industria che si tramanda da padre in figlio da oltre 100 anni ed è senza dubbio una delle più importanti ed efficienti della nostra provincia, prosegue normalmente la sua attività che i controlli del nucleo antisofisticazione non hanno certo interrotto. Il sequestro della cisterna con il grano sospetto è stato notificato al tribunale di Lucca e adesso il giudice dovrà decidere se confermarlo o meno. Nel frattempo l'indagine dei Nas prosegue.
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