Il Tirreno

Lucca

Oggi per la festa della Repubblica

Celebrazioni senza il capo partigiano

Una passata edizione della festa della Repubblica
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Una passata edizione della festa della Repubblica

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LUCCA. Festa della Repubblica con polemica. Oggi si celebra il 65º della nascita della repubblica, ma sul palco delle autorità non è stato invitato Lilio Giannecchini, capo partigiano, ex direttore dell'istituto storico della Resistenza.  La cerimonia inizia alle 10 in cortile degli Svizzeri, alla presenza del prefetto Alessio Giuffrida, del presidente della Provincia Stefano Baccelli e del sindaco Mauro Favilla. Seguirà la lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e l'intervento del prefetto che consegnerà la medaglia d'argento al merito civile al Comune di Seravezza. Saranno anche consegnate le "Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana" ai seguenti cittadini: Giancarlo Adorni, Pietro Rocco Angelini, Giovanna Colombini, Francesca Di Cesare, Francesco Franceschini, Armando Galli, Enzo Giuntoli, Stefano Gori, Roberto Guzzardi, Giuseppe Iacopelli Procopio, Massimo Manna, Antonella Manzione, Giuseppe Meloni, Anna Filomena Mennucci, Giuliano Pacini, Alessandro Pellini, Virgilio Russo e Sergio Zaccariello. Poi verranno consegnate le medaglie d'onore a italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra ed ai familiari dei deceduti. Le medaglie sono per Ubaldo Bartolai, Antonio Sansone e, alla memoria, per Leonello Giorgetti e Renato Natali. Infine. le autorità deporranno una corona al Monumento dei Caduti, in piazza XX Settembre. Alla cerimonia prenderanno parte le associazioni combattentistiche, patriottiche e d'arma, la fanfara Alpina della Versilia Storica "Tenente Raffo", ma non Giannecchini perché non invitato.

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