Finanza
LA DENUNCIA
Avvelenamenti continui nel canale Ozzeri
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LUCCA. Il recente avvelenamento delle acque del canale Ozzeri, che ha provocato la morte di parte della fauna ittica, potrebbe rivelarsi grave anche per la falda. L'allarme è stato lanciato da un gruppo di cittadini, che dopo avere rilevato l'inquinamento del canale, di propria iniziativa ha svolto indagini, risalendo a monte dello sversamento che ha provocato l'avvelenamento. Con una lettera inviata all'Arpat, ai carabinieri e alla polizia provinciale, i cittadini denunciano la gravità dell'accaduto e si riservano di informare la magistratura. «L'avvelenamento - tiene a precisare Francesco Scatena, portavoce del gruppo che ha firmato la petizione - proviene con certezza dal canale Soccorso, affluente dell'Ozzoretto». Il primo avvelenamento, dopo 10-15 anni di acque pulite e piene di pesci - si legge nell'esposto - si è verificato il sabato precedente la Pasqua. «La cosa - aggiungon i cittadini - si è ripetuta puntualmente nei fine settimana, con nuove e totali morie dei pochi pesci che durante la settimana risalgono il corso d'acqua. Caratteristica dell'avvelenamento, micidiale per la fauna, è che dopo una fase acuta che dura poche ore, in cui l'acqua è di un torbido biancastro, si nota solo cattivo odore e poca schiuma dove sono i salti d'acqua». D.T.
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