Il dolore
Spende 19 euro per un bonifico da 26
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La sede della CrL in piazza S. Giusto Libraio denuncia il maxi costo dell'operazione fatta alla CrL
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LUCCA. Spende 19 euro di bonifico per pagare 26 euro a una casa editrice di Chiasso. A denunciare il maxi-costo dell'operazione è Francesco Casadio, titolare della libreria Massoni e cliente della Crl. Che giustifica l'addebito con il fatto che la Svizzera non è un paese della Comunità Europea e quindi le tariffe per i bonifici esteri sono diverse da quelle che si sarebbero applicate per la stessa operazione con una banca francese o tedesca. La storia è presto riassunta. Il 26 marzo Casadio richiede allo sportello della sede centrale di Crl un bonifico per il pagamento ad una casa editrice di Chiasso di 26 euro per l'acquisto di un volume. «Di solito - spiega Casadio - utilizziamo altri istituti di credito, ma vista l'esiguità dell'importo ci siamo rivolti alla Crl. Alla richesta di informazioni sul costo dell'operazione, mi è stato risposto che la spesa sarebbe stata di circa 3,50 euro. Alcuni giorni dopo senza aver riceuto alcuna comunicazione né verbale né scritta sull'operazione ho verificato sull'estratto conto un addebito di 19 euro. A quel punto, l'impiegata mi ha informato che: "La Svizzera non fa parte della UE" e per quei paesi il costo è notevolmente superiore"». Ignorata la richiesta di rimborso inoltrata solo verbalmente dal cliente. «La mia richiesta - conferma Casadio - è stata respinta in quanto le disposizioni sui bonifici sono molto rigide, ma non altrettanto chiare le sono le informazioni date al cliente». Per Francesco Minotti, direttore generale di Crl, la questione poteva anche essere trattata diversamente «tuttavia è vero che i costi per operazioni verso paesi non comunitari sono molto più alti».
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