Sicurezza
Presidio della polizia contro i tagli del governo
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La protesta dei poliziotti (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Presidio con volantinaggio davanti alla prefettura del sindacato di polizia Silp Cgil al quale hanno partecipato alcuni agenti tra cui il segretario generale provinciale Antonio Losacco. Il personale ha distribuito volantini per sensibilizzare la popolazione sulle carenze che la polizia ha a livello nazionale e provinciale. «Nel giro di due anni - afferma Losacco - nelle due Finanziarie c'è stato un taglio di un miliardo e 600 milioni. Una cifra enorme che ha messo in crisi gran parte dei servizi. A partire di quelli per la sicurezza dei cittadini. In certi casi siamo arrivati a una riduzione del 40% sui rifornimenti della benzina delle auto della squadra volante, con gravissime ripercussioni sugli interventi. Stiamo assistendo ad una riduzione del personale a causa dei colleghi che vanno in pensione e non vengono rimpiazzati per mancanza di concorsi». Nel volantino distribuito alla cittadinanza i poliziotti spiegano l'effetto devastante dei tagli alla sicurezza che rischiano di ridimensionare la capacità operativa delle forze di polizia, impegnate anche sul fronte dell'immigrazione. I tagli incidono negativamente sul trattamento economico dei prossimi anni, sul riordino delle carriere sempre promesso e mai attuato. Una situazione che giorno dopo giorno si fa sempre più difficile a cominciare dalla carenza del personale per continuare con la mancanza della benzina per i mezzi, la riduzione al minimo delle pulizie negli uffici e la mancanza di denaro per le mense. «Sono queste alcune delle questioni - tiene a sottolineare Losacco - di primaria importanza per la categoria e, conseguentemente per la sicurezza dei cittadini che hanno indotto il sindacato Silp Cgil a proseguire la mobilitazione per denunciare ancora una volta e in maniera sempre più decisa la cinica indifferenza del governo rispetto alla difficilissima condizione degli operatori della forze di polizia. La sicurezza - conclude Losacco - non può essere considerata un costo, ma un investimento come gli operatori di polizia non possono essere riconosciuti solo a parole. Finché non avremo risposte concrete, in particolare sulla sicurezza dei cittadini, continueremo la battaglia. D.T.
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