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Lucca

Caso Zambon, fissata il 15 giugno la decisione del gup di Catanzaro

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 LUCCA. Mercoledì 15 giugno il gup di Catanzaro, Abigail Mellace, deciderà se condannare o assolvere l'imprenditrice lucchese Jolanda Zambon, 48 anni, dall'accusa di estorsione aggravata nell'ambito di una vicenda che vede coinvolte altre 7 persone, alcune ancora detenute, che saranno giudicate con rito abbreviato.  Si tratta di Michele Di Puppo, 47 anni, e Mario Piromallo di 44 - nei loro confronti il pm ha chiesto 7 anni di reclusione - Francesco Suriano, 31 anni, Raffaele Speranza, 43 anni, Raffaele Zingone, Marcello Marrelli e Franco Germano, tutti di 47 anni e che rischiano 5 anni. La vicenda nasce dalla denuncia di un imprenditore calabrese, Salvatore De Seta, che si era occupato di un'azienda dell'imprenditrice. Stando all'accusa per quel lavoro avrebbe ricevuto in pagamento assegni. Per impedirgli di incassare quegli effetti (33mila euro) sarebbero entrate in scena le cosche della n'drangheta su richiesta dell'imprenditrice lucchese che rivoleva quel denaro. La Zambon, unica indagata a piede libero, si è sempre dichiarata vittima di un ricatto ed estranea alla vicenda.

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