Il Tirreno

Lucca

Proposte a rotazione

Cambieranno i documenti esposti nelle stanze

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LUCCA. «Un museo a rotazione». Con le collezioni e i documenti che cambiano. Questo è l'obiettivo della Fondazione Crl che ha acquistato e sta ristrutturando la casa natale di Giacomo Puccini, con un investimento di oltre 2 milioni di euro.  «I costi di ristrutturazione - ammette Franco Mungai, responsabile tecnico della fondazione Crl - sono, in effetti, lievitati in corso d'opera, visto che si sono aggiunti alcuni interventi, come il recupero dei lampadari originari o di decori emersi durante la ristrutturazione, che non erano stati preventivati. Non sarebbe stato neppure possibile prevederli a meno di non effettuare saggi e studi preliminari, ma la fondazione, per inaugurare il museo il 13 settembre, ha avviato subito i lavori». Neppure queste scoperte, però, hanno rallentato il cantiere. Ne hanno spaventato la fondazione, che vuole riportare casa Puccini al tempo del compositore: per questo, ha chiesto all'associazione Lucchesi nel mondo, che gestisce la casa della famiglia Puccini a Celle di Pescaglia, di poter esporre nell'appartamento di Lucca «per almeno 6 mesi, la camera da letto dove è nato il compositore. La Fondazione - aggiunge Mungai - metterà, invece, a disposizione, il libretto originale di Tosca, con le annotazioni di Puccini, lo spartito originale di Rondine e molti documenti, in modo che il museo non sia sempre uguale a se stesso. Così terremo viva l'attenzione verso questa struttura che deve essere un'occasione di sviluppo economico, oltre che culturale».

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