Il Tirreno

Lucca

Non ci sono i fondi per garantire il funzionamento dell’ufficio turistico di Borgo a Mozzano

L'Info point resta chiuso

Luca Meconi
Turisti nella valle
◗
Turisti nella valle

L'assessore Pasquini: «Serve un'intesa fra i Comuni della Valle»

3 MINUTI DI LETTURA





BORGO A MOZZANO. L'info point di Borgo a Mozzano potrebbe rimanere chiuso tutta l'estate. Il condizionale è d'obbligo, ma ad oggi la sensazione è questa visto che non ci sono i fondi necessari per garantire l'apertura, con buona pace di tutti i turisti previsti in Media Valle. Preoccupazione a questo riguardo è espressa da Sauro Pasquini, assessore con delega al turismo del Comune di Borgo a Mozzano.  «C'è grande incertezza e preoccupazione nella Valle - afferma Pasquini - perché ormai da tempo non si hanno notizie su quello che sarà il nuovo assetto nel settore di promozione e accoglienza turistica locale. È un grande peccato perché avevamo iniziato un buon lavoro di programmazione con l'Apt di Lucca che però poi, come sappiamo, in poco tempo è stata praticamente smantellata. La stagione estiva è ormai alle porte e non ci sono certezze su niente. C'è anche il rischio che non si riesca ad aprire in maniera stabile l'InfoPoint sulla Provinciale Ludovica perché non ci sono più i fondi necessari».  D'altronde il Comune di Borgo a Mozzano non può sostenere totalmente come ha fatto in questi anni le spese di gestione di un punto di informazione turistica di vitale importanza per tutta la Valle e la Garfagnana.  «C'è bisogno - dice Pasquini - di un'intesa sovracomunale che possa garantire la giusta continuità e le giuste professionalità e competenze che una struttura di questo tipo merita. Ma c'è bisogno, in generale, di un' intesa e di un piano di programmazione turistica ampio; non si può più pensare che i singoli comuni possano autopromuoversi; sono tanti i temi su cui lavorare assieme, costruire un piano di comunicazione ed un' offerta valida e strutturata su tutto il territorio della Valle rappresenta il primo punto di partenza per i nostri Comuni utilizzando in pieno soprattutto tutte le potenzialità che il web offre».  Secondo Pasquini un collegamento diretto con la città di Lucca appare fondamentale perché da un lato arricchirebbe l'offerta turistica del Comune Capoluogo, dall'altro offrirebbe a territori periferici di inserirsi in un circuito sempre più ampio di visibilità considerata la crescita della domanda turistica che Lucca sta avendo negli ultimi anni.  «Del piano strategico - continua Pasquini - dovranno necessariamente far parte le molteplici manifestazioni presenti sul territorio, che se ben pianificate e armonizzate con gli strumenti e gli enti preposti alla promozione, porteranno ad un arricchimento dell'offerta. Quindi anche la cultura è una delle principali risorse su cui far leva per attrarre investimenti, sviluppare l'industria turistica, produrre immagini del territorio efficaci e comunicabili. Nostro compito sarà investire nel marketing territoriale, impiegare risorse negli elementi più attrattivi che possono venire impiegati per la promozione, la sua politica espositiva e la programmazione di eventi di forte richiamo internazionale, già presenti tra l'altro nel nostro Comune».  Per Pasquini la promozione andrà accompagnata ad un'attività di sostegno al settore turistico, con interventi di riqualificazione urbana, ma soprattutto di recupero e valorizzazione della ricettività del patrimonio culturale e storico, di costruzione di nuove infrastrutture di trasporto e di investimenti sui punti chiave di interesse internazionale, primi tra tutti il Ponte della Maddalena detto "del Diavolo", da sempre simbolo di un'intera Valle, e la Linea Gotica che vede crescere vertiginosamente di anno in anno i visitatori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web