Gioco
Proposta del presidente Giambattista Martini
I club sono pronti a lanciare una sottoscrizione fra i tifosi
Ni.Nu.
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Giambattista Martini 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Una sottoscrizione popolare o un comitato per aiutare l'ex patron Giuliano Giuliani a salvare la Lucchese e iscriversi al campionato. A lanciare la proposta è il coordinatore dell'Associazione Lucchese Clubs, Giambattista Martini. I tifosi organizzati sono pronti a scendere in campo se la cordata ligure uscirà di scena e dovesse naufragare il tentativo di Giuliani di trovare nuovi soci per raccogliere le somme necessarie a rilevare l'80% delle quote detenute dalla Valore. Per saldare le pendenze del primo trimestre ed essere in regola entro il 20 giugno servono 300 mila euro. Un milione considerando l'intera gestione sportiva da gennaio a giugno (circa 650 mila euro tra stipendi e contributi) e i debiti verso i fornitori e l'erario. Ma dal 1 luglio la Lucchese potrebbe riprendersi oltre la metà di quanto serve per l'iscrizione. Perché in Lega ci sono crediti già maturati e certificati: da 300 a 400 mila di contributi per i giovani, 80 di premi valorizzazione, più circa 220 mila euro per le cessioni di Citti (140 mila) e Pezzi (80 mila). Altri soldi potrebbero arrivare "monetarizzando" la risoluzione delle comproprietà più importanti (Baldanzeddu e Pennesi). Inoltre la Valore iscrivendo la squadra avrebbe anche la possibilità di riprendersi l'80% della fidejussione (240 mila) versata lo scorso anno all'atto dell'iscrizione (il restante 60 mila dalla Cipriano Costruzioni) e una volta iscritta avrebbe ancora margini di tempo per trovare un acquirente della Lucchese, che comunque partirà da -2 in classifica. «Noi samo pronti a fare la nostra parte - dice Martini - ma anche la città deve dare una mano. Perchè le aziende che hanno già garantito un contributo per la prossima stagione legato alle sponsorizzazioni non anticipano questi soldi per dare un po' di ossigeno alla società rossonera? I tifosi dei clubs, se è necessario, potrebbero organzizare una raccolta di fondi per iscrivere la squadra al campionato. Sarebbe assurdo rischiare di non partire o addirittura la messa in liquidazione considerando la situazione finanziaria».
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