Il Tirreno

Lucca

Liti, musica a tutto volume, tentati abbordaggi e soccorsi ad anziani

Superlavoro per le volanti

Le auto della squadra volante del 113 (foto di archivio)
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Le auto della squadra volante del 113 (foto di archivio)

Tante chiamate al 113 nel fine settimana

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 LUCCA. Fine settimana di intenso lavoro per le pattuglie del 113.  Alle 10 di sabato gli agenti della Questura sono dovuti intervenire a S. Anna, dove una signora diceva di avere di avere avuto una lite con il figlio maggiorenne.  Quando la volante è arrivata la situazione era già però tornata alla calma.  Alle 17,15 i poliziotti sono intervenuti per soccorrere una signora di 79 anni che al 113 aveva chiesto aiuto in quanto era caduta a terra e lamentava dolore ad una gamba.  Era in stato confusionale e ricordava solo che sta a Sant'Angelo in Campo. Da accertamenti anagrafici, la polizia è risalita alla abitazione e sul posto è arrivata la volante e un'ambulanza del 118, che hanno ppotuto soccorre la donna.  Alle 20,15 altro intervento, stavolta per una lite. Il titolare di un negozio ubicato in zona S. Filippo aveva chiamato il 113 perché il padre di un suo ex dipendente lo aveva picchiato per vecchie ruggini.  Sul posto la volante ha riportato la calma, ha identificato l'aggressore e lo ha allontanato, invitando la vittima a fare denuncia.  Più tardi, numerose chiamate per la musica ad alto volume.  La prima richiesta è arrivata alle 23,10 da via della Formica. Gli agenti hanno verificatoche si trattava di festa privata tra ragazzi, i quali stavano peraltro per terminare.  A mezzanotte e mezzo la pattuglia è intervenuta, su richiesta di un residente, a Cerasomma in un circolo privato in cui si festeggiava un compleanno.  Sul posto vi erano quasi duecento persone che occupavano parte della strada. La pattuglia si è fermata per qualche minuto e poi è rientrata perché la situazione era tranquilla.  Altro intervento alle 1,10.  Una giovane aveva chiamato il 113 riferendo che stava percorrendo la via per Camaiore in direzione Lucca e che era seguita da un'autovettura che da tempo le stava dietro, effettuando manovre che avevano allarmato la donna.  Nella zona è arrivata la volante che ha fermato e identificaro gli occupanti dell'autovettura sospetta: erano due ragazzi che, a loro dire, si trovavano a percorrere la stessa strada della donna e e che forse volevano bonariamente abbordarla.  Sono stati redarguiti ed allontanati.  Poco dopo un altro intervento in un locale a S. Marco, dove il titolare aveva informato di aver notato che nelle pertinenze rimanevano due giovani che non volevano allontanarsi, nonostante il locale fosse stato chiuso.  Gli agenti hanno identificato le due persone, allontanandole.

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