La manifestazione
Primo soccorso nell'ex sportello Itinera
Barbara Antoni
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I locali dellex centro accoglienza turistica Itinera davanti la stazione ferroviaria La proposta arriva dall'assessore alla sanità Candelise. Sarà presentata domani
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LUCCA. Un punto di primo soccorso negli spazi lasciati liberi dall'ufficio informazioni turistiche di Itinera davanti la stazione, aperto tutti i giorni dalle 8 alle 20 e con personale che parla inglese. La proposta arriva dall'assessore alla sanità Filippo Candelise. E lui stesso la formalizzerà dopodomani durante un incontro al quale ha convocato la direzione aziendale dell'Asl 2 e con il presidente dell'ordine provinciale dei medici. Nelle intenzioni dell'assessore Candelise, infatti, c'è di «utilizzare l'immobile ex Itinera davanti la stazione ferroviaria (vuoto da alcuni mesi, quando è stato smantellato il punto informazioni e accoglienza turistica, ndr) per realizzarvi un servizio di guardia medica sia per i cittadini lucchesi che per i tanti turisti che arrivano e soggiornano in città». Oltretutto, sottolinea l'amministratore, l'immobile «è situato in una posizione strategica (si trova davanti la stazione, si affaccia sulla transitatissima circonvallazione, ndr): è vicino alla stazione e alle porte di ingresso verso le Mura. È vicino anche ai grandi parcheggi». Motivo per cui, suppone, l'affluenza di quanti potrebbero avere bisogno delle cure di primo soccorso potrebbe essere facile e immediata, anche se si trattasse di persone che non conoscono molto bene la città. La gestione dell'immobile potrebbe avvenire in compartecipazione, secondo Candelise. Ovvero: «Il Comune potrebbe mettere a disposizione l'immobile, accollarsi tutte quelle che sono le spese di gestione - spiega ancora l'assessore -. L'azienda sanitaria e l'ordine dei medici sarebbero i protagonisti della parte sanitaria. L'indirizzo da cui nasce questo progetto è che Lucca è una città sempre più turistica. L'affluenza di visitatori si concentra prevalentemente in estate. E così è necessario potenziare i servizi per i turisti in questa stagione. Credo che si tratti anche di una questione inerente la cultura dell'accoglienza». All'incontro in programma dopodomani sono invitati il direttore dell'Asl 2 Oreste Tavanti e il presidente dell'ordine provinciale dei medici dottor Umberto Quiriconi. A entrambi l'assessore Candelise esporrà il progetto del punto di primo soccorso all'interno dell'ex ufficio informazioni turistiche con tanto di particolari. Come il fatto che, sempre secondo Candelise, «sarebbe opportuno che il personale in forza alla guardia medica turistica oltre l'italiano parlasse almeno l'inglese». E, altro caposaldo dell'impianto del progetto della guardia medica, è il coinvolgimento del volontariato. Una presenza che, secondo Candelise, rappresenterebbe un vero valore aggiunto. E rappresenterebbe un ulteriore valore aggiunto il tipo di impostazione del servizio come «aperto tutti i giorni in orario diurno, nella fascia oraria compresa fra le otto e le venti», spiega l'artefice della proposta. Un modo anche per alleggerire il peso che piomba sul pronto soccorso specialmente d'estate.
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