La manifestazione
Un preliminare da due milioni
Luca Tronchetti
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Luigi Gallo e Michele Di Bari, componenti della cordata ligure (vip) La cordata Gallo dovrà pagare alla Valore anche il mutuo dei terreni a S. Donato
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LUCCA. È un contratto preliminare di cessione sottoposto a condizione sospensiva che inizierà ad aver efficacia mercoledì 1 giugno quello sottoscritto il 25 maggio tra Fabrizio Biagioni, procuratore speciale della Valore spa, e Luca Rangoni, amministratore unico dell'immobiliare Nice srl di via Gino Capponi a Genova (l'azienda che fatturerà per la cordata di Gallo), per il trasferimento dell'80% delle quote dell'As Lucchese Libertas con capitale sociale versato di 100mila euro. Un preliminare assai diverso da quanto prospettato originariamente attraverso il documento approvato da Giovanni Valentini e letto durante l'assemblea dei tifosi a S. Micheletto tenutasi a fine aprile. Perchè include, contrariamente alla richiesta originaria, anche la cessione dei terreni di San Donato assieme al nullaosta al masterplan per la realizzazione dello stadio Porta Elisa. PARTE SPORTIVA. È stimata in 840mila euro. Mercoledì la cordata di Luigi Gallo dovrà versare come caparra 100mila euro alla Valore. E dagli accordi stipulati nel preliminare risulta che il 30 settembre 2011 la Nice srl dovrà versare 500mila euro all'immobiliare pratese garantiti tramite una fideiussione bancaria che non prevede il beneficio dell'escussione preventiva. C'è poi la restituzione del deposito a garanzia di 240mila euro effettuato dalla Valore in favore della Lucchese. Per ottenere la fidejussione da 400mila euro a garanzia obbligatoria per l'iscrizione in Prima Divisione la proprietà depositò un pegno con un istituto di credito di 300mila euro (l'80%, 240mila euro, versato dalla Valore, il 20%, 60mila euro, dalla Cipriano). Soldi che la Valore vuole riprendersi subito e che la Nice dovrà impegnarsi a ricollocare nell'istituto di credito erogante. PARTE SOCIETARIA. Valutata un milione di euro. Perchè al punto 2 del precontratto la Valore obbliga il gruppo Gallo, nel caso la Lucchese possa realizzare lo stadio sulla base della variante urbanistica adottata dal Comune e attualmente in fase di approvazione legata al master plan, a restituire alla parte promittente un milione. DEBITI PREGRESSI. La Nice si farà carico dalla data della firma del contratto di tutti i debiti (giocatori, staff tecnico e fornitori) comprese rate e finanziamenti scaduti. Facendo un rapido conto la cordata ligure dovrà pagare oltre 400mila euro (stipendi e contributi arretrati inerenti le mensilità sino al 31 maggio), poco meno di 500mila euro legati a due rate scadute del mutuo dei terreni di San Donato (una da 255mila dovrà essere versata il 21 giugno prossimo) e garantirà una fideiussione per l'iscrizione al prossimo campionato di 600mila euro. Restano da pagare poi i fornitori (circa 80mila euro) e altre due rate del mutuo dei terreni che scadranno nel 2012 (altre 500mila euro). DIRITTO DI PRELAZIONE. La proposta di cessione si risolverà senza alcun tipo di responsabilità nei confronti dell'Immobiliare Nice di Genova - salvo il diritto di vedersi corrispondere le somme già versate - se l'azionista di minoranza, la Cipriano Costruzioni di Giuliano Giuliani, eserciterà il diritto di prelazione. L'ex patron, che sta cercando nuovi soci disposti a rilevare le quote della Valore (anche ieri pomeriggio ha parlato con due imprenditori non lucchesi), vorrebbe esercitare quel diritto sancito dallo statuto e previsto in 30 giorni. Ma la Valore ha fissato l'atto di trasferimento delle quote per il 10 giugno e soprattutto nella prossima assemblea dei soci per mercoledì in prima convocazione all'ordine del giorno c'è la modifica dell'articolo 7: abbreviazione o revoca dei termini di prelazione. La Valore vuol far presto perchè ha imposto alla parte acquirente di visionare la documentazione contabile, fiscale e societaria entro mercoledì 1 giugno. E Gallo, Montali, Di Bari assieme a commercialisti e avvocati torneranno domani nella sede di viale San Concordio. Già stabilito il foro competente a dirimere eventuali controversie in relazione al mancato adempimento contrattuale: sarà quello di Prato.
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