Finanza
Scaltritti invita a salvare la Lucchese da possibili speculazioni
«Non lasciamo solo Giulianone»
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Marco Scaltritti e il master plan dello stadio Porta Elisa 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Non lasciare solo Giuliano Giuliani nel suo tentativo di salvare la Lucchese. Marco Scaltritti della cooperativa Terra Uomini e Ambiente da sempre al fianco del patron rossonero interviene con una nota facendo appello alle istituzioni e al mondo dell'imprenditoria. «Il progetto originale di rinascita della Lucchese Libertas (la Lucchese ai lucchesi) avviato tre anni fa, attraverso un innovativo processo di autofinanziamento del calcio, con attività economiche che creano reddito e imprenditori locali riconoscibili operanti nel territorio e seri, è sempre possibile realizzare e concretizzare. - dice Scaltritti - E' necessario, però, uno scatto d'orgoglio della città, delle istituzioni e dell'imprenditoria locale. Giuliano Giuliani da mesi sta cercando di costituire una compagine imprenditoriale capace di investire risorse e di dare garanzie di trasparenza: requisiti necessari per portare avanti un progetto pubblico - privato così importante non solo per la Lucchese, ma soprattutto per la città. Le necessità economiche immediate non sono rilevanti e anzi per l'imprenditoria lucchese si può dire che rappresentano cifre irrilevanti e per questo ritengo che sia possibile trovarle. Per aiutare questo progetto è necessario però costruire le condizioni immateriali e di consenso sociale alla base di qualsiasi azione economica. Per questo sarebbe opportuno che le istituzioni locali Provincia, Comune di Lucca, Capannori e gli altri comuni del territorio costituiscano assieme alle associazioni economiche un comitato per sostenere questo progetto valido e rispondente agli interessi pubblici generali. Non lasciare solo Giuliano Giuliani è un dovere per tutti».
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