Il Tirreno

Lucca

Antiquariato, Bruni assicura promozione

Barbara Antoni
Banchi del mercato antiquario in piazza San Giusto (archivio)
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Banchi del mercato antiquario in piazza San Giusto (archivio)

L'assessore propone brochure, pannelli e presentazioni mirate nelle fiere

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 LUCCA. «È vero, non abbiamo mai realizzato brochure sull'antiquariato. Ma potremmo parlarne». Per pubblicizzare Lucca antiquaria, con le gallerie e il mercato, l'assessore al turismo Moreno Bruni pensa anche, perché no, a «pannelli per la sede di Itinera e da portare alle fiere».  C'è dell'altro. «Potremmo usare anche il sito www.visitpisalucca.com per rilanciare l'antiquariato. Potremmo ideare e lanciare un pacchetto per un soggiorno a Lucca mirato sul terzo fine settimana del mese, quando si svolge il mercato».  Di idee ne butta lì tante l'assessore Bruni, che apre le braccia agli antiquari e agli espositori del mercato. «Li invito a venire a trovarmi - dice -. Sono disposto a sedermi a un tavolo con loro, e anche con gli altri assessori interssati, per riuscire insieme a produrre materiali e idee che possano essere funzionali a promuovere l'antiquariato. È un settore sul quale occorre rafforzare la promozione, è opportuno, me ne sono reso conto anch'io. Ma i progetti - e qui mette un freno - dovranno essere compatibili con le risorse di cui il mio assessorato dispone per la promozione. Devo dire che siamo messi male».  La proposta c'è, e c'è da augurarsi che a questo punto i diretti interessati possano farne tesoro e coglierla al volo, in particolare dopo che è stato verificato direttamente dalla voce degli operatori il clima di abbandono in cui il settore dell'antiquariato versa in città.  Bruni spiega che «alle fiere a cui il Comune partecipa presentiamo sempre la terza domenica del mese come quella dell'antiquariato, per Lucca. Questo lo facciamo abitualmente, ma vero è che non abbiamo mai dedicato all'antiquariato un'azione specifica. Credo che ci si possa lavorare, insieme all'Associazione Antiquari Lucchesi, agli assessori di riferimento, agli espositori del mercato». E, sempre l'amministratore, ammette che «si può parlare anche della segnaletica relativa alla zona antiquaria di Lucca». Un progetto scritto nel libro dei sogni, come lo ha rappresentato nei giorni scorsi il presidente dell'Associazione Antiquari Settimo Petri, mai realizzato nonostante le promesse dell'amministrazione comunale.  Ora Bruni propone di realizzare «brochure specifiche su Lucca e antiquariato, almeno in due lingue per portarle alle fiere di promozione turistica».  E aggiunge che, a suo modo di vedere, un efficace veicolo di comunicazione per l'antiquariato potrebbero essere pannelli con foto e brevi testi da esibire agli stand del Comune alle fiere ma anche direttamente sulla facciata del centro di accoglienza Itinera in piazza San Donato. «Non dimentichiamo - sottolinea l'assessore - che dal nostro centro di accoglienza transitano duecentomila persone ogni anno. Se il messaggio su Lucca antiquaria facesse breccia anche soltanto nel dieci per cento di loro, potremmo cominciare a pensare su ventimila nuove presente fra il mercato mensile e le gallerie».

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