Il Tirreno

Lucca

Rottura del cuore per una pensionata di Bagni di Lucca sottoposta ad angioplastica all’ospedale Campo di Marte

Tre medici indagati per la morte della paziente

Indagine della procura su un decesso all’ospedale Campo di Marte
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Indagine della procura su un decesso all’ospedale Campo di Marte

Martedì l'autopsia chiarirà se c'è un nesso di causalità tra il decesso e l'intervento chirurgico

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 LUCCA. Tre medici del reparto cardiologia dell'ospedale Campo di Marte sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla procura della Repubblica per la morte di una pensionata di 67 anni di origine polacca residente a Bagni di Lucca. Si tratta di un atto dovuto a garanzia degli indagati che adesso potranno nominare un legale e un consulente di parte per dimostrare la loro estraneità ai fatti.  L'indagine infatti è alle battute iniziali e sarà l'autopsia, fissata per martedì 31 maggio all'obitorio dell'ospedale S. Chiara di Pisa, a stabilire se vi siano o meno ipotesi di responsabilità nell'operato dello staff sanitario che ha seguito la paziente. Per conto della procura di Lucca sarà Marco Di Paolo dell'università di Pisa ad eseguire l'esame necroscopico e saranno ammessi i consulenti tecnici dei medici.  I FATTI  L'ipotesi di reato che viene contestata è quella di omicidio colposo per colpa medica. La paziente deceduta - stando ai primi accertamenti - era stata ricoverata nel reparto cardiologia dell'ospedale Campo di Marte per sottoporsi a un'angioplastica coronarica per dilatare il restringimento di un vaso sanguigno. Un intervento che viene effettuato per mezzo di uno speciale catetere a palloncino che viene introdotto mediante una puntura percutanea di un'arteria, portato sino al vaso sanguigno e gonfiato in corrispondenza del restringimento in modo da ripristinare l'incremento del flusso sanguigno. Stando a una prima sommaria ricostruzione l'intervento era perfettamente riuscito e il decorso post operatorio sembrava regolare.  IL DECESSO  Ma alcune ore dopo l'angioplastica la donna avrebbe avuto un forte dolore al petto: infarto al miocardio, rottura del cuore. La situazione sarebbe così precipitata tanto da indurre il personale sanitario a un disperato quanto alla fine inutile trasferimento in rianimazione all'ospedale S. Chiara dove l'anziana di Bagni di Lucca è spirata giovedì. Toccherà all'autorità giudiziaria stabilire se vi sia un nesso di causalità tra la morte per infarto e l'intervento in angioplastica subito nel reparto di cardiologia.

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