Attenzione
A palazzo Ducale lingegner Gaddi al posto del segretario generale Delle Donne
Provincia, cambio ai vertici
Duccio Casini
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Corrado Besozzi Dal 1º giugno Besozzi sarà il nuovo capo di gabinetto
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LUCCA. Novità per i vertici dirigenziali dell'amministrazione provinciale. Dal 1º giugno cambia il capo di gabinetto: l'incarico, finora ricoperto da Paolo Benedetti (che resta alle dipendenze dell'Ente), passa a Corrado Besozzi. Quarantadue anni, sposato con l'affermata cantante jazz Michela Lombardi, Besozzi è stato capo della segreteria di due sottosegretari: Andrea Marcucci (beni culturali) e Natale D'Amico (Tesoro). Attualmente è responsabile della relazioni industriali della Kedrion di Barga, azienda biofarmaceutica specializzata nello sviluppo, produzione, commercializzazione e distribuzione di farmaci plasmaderivati. Altri movimenti sono in vista. Si parla infatti dell'imminente sostituzione del segretario generale Antonio Le Donne con Riccardo Gaddi, ingegnere capo a palazzo Ducale. Il consiglio provinciale uscito dalle urne si riunirà lunedì 6 giugno alle 16. Baccelli presenterà la giunta, alla cui composizione quale sta lavorando. Gli assessori saranno sette e non più dieci. Sembra scontata la conferma di Francesco Bambini (era allo sviluppo economico) e quindi vanno assegnate le altre sei poltrone. L'assemblea comunale del Pd di Capannori si è espressa quasi all'unanimità - ci sono state solo tre astensioni - a favore dell'assessore uscente Valentina Cesaretti, che secondo il partito deve essere la rappresentante del territorio capannorese nel nuovo esecutivo. «Una richiesta - dice il capogruppo consiliare Guido Angelini - che si basa su tre punti fermi. Il primo è che il Pd è tornato a essere il primo partito a Capannori; il secondo che tutti noi abbiamo lavorato tanto e bene per il grande successo di Baccelli. Infine, va tenuto presente che il Pd è il più votato in un quadro politico che vede il rafforzamento del centrosinistra. Valentina rappresenta la scelta migliore: è giovane, preparata e ha esperienza». Potrebbe però aprirsi uno scontro con un altro esponente del centrosinistra, il sindaco di Porcari Alberto Baccini che sponsorizza la conferma di Luigi Rovai. Quest'ultimo aveva le deleghe a personale, urbanistica ed e-government: stavolta potrebbe diventare presidente del consiglio provinciale, carica per la quale è tuttavia in lizza anche il versiliese Andrea Palestini del Pd. Se Rovai e Palestini entreranno in giunta un seggio toccherà a Giordano Ballini, sindaco di Villa Basilica e primo dei non eletti del Pd. Nel centrodestra, intanto, si profila un caso. Capogruppo dovrebbe diventare il candidato presidente della coalizione, Gabriele Brunini. Ma Maurizio Marchetti, confermato sia consigliere che sindaco di Altopascio, non sembra voler accettare questa soluzione. È deciso a far valere il proprio successo personale: 3355 preferenze, il 41,9 per cento. Se non gli daranno l'incarico di guidare il centrodestra potrebbe fare gruppo a sé.
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