Finanza
«Facciamo il possibile, devessere il Comune a pubblicizzare il mercato del terzo week-end»
Offerte lancio degli hotel
Barbara Antoni
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Banchi di oggetti antichi sulla scesa verso piazza San Giusto Le strutture promuovono in proprio l'antiquariato
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LUCCA. È una risorsa turistica preziosa, ma pressoché invisibile. Sconosciuta ai più, ben nota solo agli esperti del settore. Così, per rilanciare il mercato dell'antiquariato (e cercare anche di raggiungere un nuovo target di turisti), le strutture ricettive del centro storico si sono rimboccate le maniche. Hanno costruito, sui propri siti internet, vetrine anche storiche del mercato, oltre che pacchetti soggiorno a prezzi scontati per il terzo fine settimana di ogni mese. Che poi è quello del mercato delle antichità e del modernariato, circa trecento espositori che riempiono con i loro stand e le loro mercanzie piazze e strade storiche della zona che si allunga verso l'area sud del centro storico. All'hotel San Luca Palace in via San Paolino, ad esempio, l'offerta week-end per il mercato antiquario viene proposta al prezzo di 170 euro. Una cifra che, viene indicato, è comprensiva di due notti in camera con prima colazione a buffet, oltre che cestino delle prelibatezze in camera con drink di benvenuto. «Sono offerte - spiega il direttore del San Luca Palace, Claudio Tongiorgi - che vengono fatte per puntare a una doppia promozione: dell'albergo e della manifestazione che si svolge in città». Ma i risultati che arrivano non sono di quelli che ci si potrebbe (e ci si vorrebbe) augurare. «I clienti che prenotano e vengono da noi per visitare il mercato dell'antiquariato - continua Tongiorgi - sono pochi e prevalentemente conoscono già per proprio conto il mercato. Rappresentano un pubblico scelto, insomma. Invece si dovrebbe andare a informare sul mercato un pubblico molto più largo, le potenzialità di sarebbero. Noi facciamo quello che possiamo per la promozione del mercato. Però ci dovrebbe pensare l'amministrazione comunale, oppure l'associazione commercianti. Non possono lavorarci solo gli alberghi». E così anche l'Antica Residenza del Gallo con sede in via del Gallo, piena zona di gallerie antiquarie e di mercato canonico del terzo week-end. Anche sul sito internet della Residenza, oltre che una dettagliata scheda informativa sulla tradizione antiquaria di Lucca e del suo mercato, ci sono offerte legate alla manifestazione. Una è lo sconto sconto del 10% per il terzo fine settimana di ogni mese per chi prenota last minute per due notti durante il mercato dell'antiquariato; l'altra è la formula "dormi venerdì, sabato e domenica e paghi solo due notti". «Ci troviamo proprio nel mezzo della zona antiquaria - spiega la signora Stefania, titolare della Residenza - e così abbiamo segnalato la manifestazione sul nostro sito». Quali risultati? I turisti arrivano per il mercato? «Gli ospiti stranieri che si trovano in vacanza a Lucca durante il mercato ne rimangono affascinati, lo apprezzano molto - continua la titolare -. I turisti invece che vengono in modo mirato per visitare il mercato sono perlopiù appassionati, che abbinano il mercato a un fine settimana in città. Il mercato ha un pubblico selezionato, che invece potrebbe essere ampliato», conclude la signora Stefania. E così l'hotel Universo, in piazza del Giglio, piena zona del mercato antiquario, che sulla pagina principale del suo sito ha l'antiquariato come prima notizia. Lo stesso la stragrande maggioranza dei siti singoli come dei portali di strutture tipo affittacamere e bed and breakfast sul territorio lucchese, dal centro storico alle località periferiche. Il primo evento che segnalano a Lucca è il terzo fine settimana del mese con l'antiquariato.
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