Finanza
Ex Officine Lenzi, parliamone
◗
Le ex Officine Lenzi Contrada S. Concordio chiede un incontro
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. «L'iniziativa del sito "www.officinelenzi.it", in cui vengono raccolte indicazioni per l'utilizzo delle ex Officine di via Guidiccioni a S. Concordio è senz'altro apprezzabile, ma vorremmo chiedere alla proprietà di compiere un ulteriore passo verso un progetto realmente accettabile e condiviso dai cittadini». Lo afferma l'associazione Contrada di S. Concordio (già Laboratorio di urbanistiva partecipata) in una lettera aperta ai proprietari delle ex Officine Lenzi. «Ad esempio, come è già stato rilevato da più parti, perché mettere in votazione sul sito dei mega-progetti che hanno oggettivamente un pesantissimo impatto e che sono già stati negli anni passati fortemente osteggiati dalla popolazione? «Se veramente la proprietà volesse andare incontro alle esigenze dei cittadini, dovrebbe anzitutto accantonare quei progetti, e ripartire con delle proposte nuove, con meno volumi e più verde. La previsione di un parco pubblico è in assoluto la più votata sul sito, ma nessuno dei progetti proposti prevede del verde (se non dei "giardini pensili" sui tetti delle nuove costruzioni) - dice l'associazione -. Il sito è una bella cosa, ma non può bastare: più che uno strumento oggettivo di ascolto dei cittadini, può sembrare un strumento di marketing o di ricerca del consenso. Andrebbe affiancato da assemblee gestite da esperti al di sopra delle parti». Ci può essere la disponibilità della proprietà a ripartire da un concorso di idee? chiede l'associazione. «Sul depliant che è stato distribuito viene annunciata l'intenzione di "utilizzare l'area Lenzi come collegamento al parcheggio scambiatore del polo fiera di Sorbano". Non è chiaro cosa voglia dire, ma ci preoccupa molto per le prevedibili conseguenze sull'aumento di traffico nelle vie centrali del quartiere. Inoltre, ci potrà essere la disponibilità, da parte della proprietà, a non demolire tutto lo stabilimento (come risulta dal progetto approvato), ma a conservare e restaurare alcuni capannoni che hanno valore storico-documentario? Il quartiere da sempre chiede un intervento molto più leggero e meno impegnativo di quelli proposti: c'è la possibilità di confrontarci su questo? La nostra associazione di cittadini residenti si è riunita su questo tema e, nel rispetto delle legittime aspettative della proprietà, cortesemente le vorremmo chiedere di incontrarci per un sereno confronto sul futuro delle ex Lenzi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
