Il dolore
POLIZIA PROVINCIALE
Denunciato bracconiere che cacciava cinghiali
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LUCCA. Aveva costruito una trappola di 15 metri quadrati di superficie. Una gabbia "tecnologica" per catturare selvaggina - in particolare cinghiali - posizionata in un bosco di Arsina che non è passata inosservata a un abitante della zona che ha avvertito la polizia provinciale. Gli agenti, dopo alcuni giorni di appostamento, sono riusciti a scoprire l'autore della trappola: un bracconiere di 59 anni abitante a Monte S. Quirico che stava sistemando del cibo all'interno della trappola per attirare gli animali. Appena si è accorto degli agenti si è dato alla fuga, ma è stato fermato. La trappola era stata realizzata utilizzando pali di legno, longherine di metallo e una rete elettrosaldata alta circa 1 metro e 70. Era dotata di porta con chiusura a ghigliottina azionata da un sistema a scatto azionato dalla preda. Le attenzioni del bracconiere si concentravano sui cinghiali che popolano le zone dei boschi intorno alla città. Uno degli ungulati è stato rinvenuto dentro a un recinto vicino alla casa del bracconiere. L'uomo è stato denunciato per caccia in tempo di divieto generale e con mezzi non consentiti: rischia sanzioni penali e amministrative oltre alla sospensione della licenza.
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