Attenzione
Auto sfonda il muro di una casa
A.B.
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Il muro di cinta sfondato in via delle Selvette Una Punto rischia di finire nel rio Nocella e di rompere i tubi del metano
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CAPANNORI. Un altro incidente in via delle Selvette, il secondo in poco tempo e ancora una volta un'auto è finita nel giardino di una casa dopo aver sfondato guard-rail e muretto di recinzione. È successo nella tarda serata spaventando non poco i residenti, che sono stati sorpresi dalla gran botta. Incolumi gli occupanti del veicolo, fortunati a non finire nel Rio Nocella. «Stavamo guardando la televisione e ad un certo punto abbiamo sentito un rumore fortissimo, come fosse arrivato il terremoto. Mi sono fermato un attimo e poi ho capito che si trattava di un incidente e che un'auto doveva essersi schiantata contro il muro di cinta». A parlare è Ferdinando Soldati, proprietario della casa il cui muro di recinzione è stato sfondato da una Fiat Punto impazzita dopo una delle curve che si trovano lungo il percorso di via delle Selvette, nella frazione di Marlia. «Questa strada è pericolosa - dicono Soldati e la moglie Liana Ricci -. Ogni volta che dobbiamo spostarci a piedi corriamo il rischio di essere investiti. Non è la prima volta che una macchina finisce nel rio Nocella e sempre le persone a bordo delle auto sono state fortunate. Noi, la notte scorsa, ci siamo proprio spaventati», concludono i coniugi. In effetti, poteva andare peggio. Non solo la Punto non è finita nel canale, ma ha sfiorato la tubatura del metano. «Se avesse centrato la grossa tubatura sarebbe stato un problema», commenta il consigliere comunale del Pdl Daniele Lazzareschi, che abita in via delle Selvette e che da tempo segnala il caso. «C'è una mia interpellanza, ci sono le segnalazioni dei cittadini che chiedono dossi per rallentare le auto (ma il Codice della strada li vieta, ndr) che corrono decisamente troppo - dice Lazzareschi - ma non è mai stato fatto niente, nonostante gli incidenti, che si ripetono. Soprattutto di notte le auto sfrecciano ad alta velocità in via delle Selvette, e le tre curve che si succedono formano come un circuito. I residenti, ora che siamo nella bella stagione, vorrebbero poter fare una passeggiata, ritrovarsi nelle corti, magari anche con i bambini, ma è impossibile muoversi a piedi. Si rischia la vita». È della stessa opinione un altro marliese che abita da sempre in via delle Selvette. «A volte impieghiamo anche dieci minuti per attraversare la strada - dice - ed è sempre un rischio. Bisogna fare qualcosa».
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