Il Tirreno

Lucca

Tenta la truffa dello specchietto ma una segretaria lo mette nei guai

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Il trucco cosiddetto "dello specchietto retrovisore" è vecchio e sperimentato. Spesso funziona. Non stavolta, perché la vittima del tentato raggiro non ha ceduto e anzi è corsa alla polizia. Che ora ha denunciato un siciliano di 26 anni per tentata truffa aggravata ai danni di una signora di 42 anni, residente a Lucca, segretaria di uno studio legale. La donna pochi giorni fa era in macchina e percorreva via delle Tagliate a S. Donato. Nel superare veicoli in sosta aveva sentito un rumore da impatto e si era fermata per controllare cosa fosse accaduto. Un uomo che era all'interno di una macchina parcheggiata al margine della strada era sceso e le aveva detto che aveva urtato contro lo specchietto retrovisore, rompendolo. La segretaria aveva replicato di non aver toccato niente, ma l'uomo aveva insistito e aveva chiesto il pagamento diretto del (presunto) danno: prima 75 euro, poi scesi a 50, per non fare la denuncia alla compagnia assicurativa. Aveva aggiunto di avere fretta di andare via perché doveva portare la moglie e il figlio presente in macchina a una visita medica. La segretaria si era rifiutata di pagare e il giovane si era allontanato.  Ora la denuncia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web