Il Tirreno

Lucca

SEL

«Depuratori, apriamo una riflessione»

1 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. La nuova amministrazione provinciale con i Comuni della Piana «sono investiti da tempo, dalla responsabilità di gestire con Regione e governo gli interventi per la salvaguardia della falda idrica e la qualità delle acque superficiali originati da prelievi fuori controllo di acque dalla falda e dal vetusto sistema depurativo». Parla Tommaso Panigada, esponente del Sel. «È un decennio dalla sottoscrizione di accordi territoriali sulla subsidenza - continua - e sono state realizzate solo briciole rispetto alle previsioni. Con il referendum sui servizi idrici è doveroso aprire una discussione pubblica per rendere partecipe tutta la cittadinanza di ciò che bolle in pentola».  Panigada riflette che «il mancato ampliamento del depuratore di Pisa San Iacopo impone una ridefinizione del destino delle fognature dell'Oltreserchio lucchese che vanno completate e allacciate al sistema depurativo pena la messa in pericolo anche di quella porzione della falda idrica».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa