Trasporti
Il parco è bello ma è sporco
Nicola Nucci
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Il parco pubblico di Capannori Bottiglie, cartacce e rifiuti abbandonati, panchine piene di scritte
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CAPANNORI. È frequentato da bambini, studenti e famiglie. Una zona verde dove rilassarsi, un anfiteatro utilizzato anche per il cinema all'aperto, cubi di cemento per sedersi a studiare o navigare al pc. E da poco è stato completato l'asfalto-natura nuovo per consentire lo scorrimento di carrozzelle e passeggini ed è stata installata una fontanella (acqua però non potabile). Ma è poco curato. Parliamo delle condizioni del grande parco pubblico di Capannori, nel centro della frazione capoluogo, a due passi dal municipio, fornito tra l'altro di un punto di accesso wireless. A denunciare la situazione è Paolo Ricci, che è membro del direttivo del Popolo della libertà di Capannori. «Bottiglie vuote, cartacce e rifiuti sono sparsi qua e là. E le panchine sono sporche e piene di scritte e sfregi - denuncia Ricci -. Dispiace che un parco pubblico così grande e bello, sul quale sono state investite tante risorse economiche dell'amministrazione, sia per realizzarlo che per la manutenzione, si trovi in condizioni di trascuratezza. Il problema più grande è quello della mancanza di pulizia. Il prato e le siepi sono tenute abbastanza bene, anche l'illuminazione è buona, sebbene forse da potenziare per coprire tutto l'ambiente. Ma non è possibile vedere tutta questa sporcizia». Un problema di inciviltà? I cestini per i rifiuti ci sono, ma secondo l'esponente del Pdl non si può ridurre il problema al poco senso civico di alcuni cittadini: «Il Comune deve fare di più per mantenere il decoro del parco che è vissuto da molte persone, soprattutto ora con l'arrivo della bella stagione. «Il parco - continua Ricci - viene spesso dato in uso ad associazioni e per organizzarvi manifestazioni, ma non credo spetti a loro rimuovere i rifiuti. La struttura è di proprietà pubblica». A quanto pare la manutenzione del verde spetta agli operai del Comune, mentre lo svuotamento dei cestini è compito di Ascit, l'azienda partecipata che gestisce la raccolta dei rifiuti. Sul parco pubblico si sono conclusi da poco interventi importanti che hanno incrementato l'accessibilità del luogo pubblico. Sono stati rifatti i vialetti dove è stato steso l'asfalto natura in sostituzione del ghiaino per agevolare il transito di disabili, bambini, e biciclette. Ora l'amministrazione sta pensando di mettere un fontanello di acqua buona, da bere, al servizio anche della frazione capoluogo che al momento ne è sprovvista. «Riconosciamo all'amministrazione un investimento cospicuo e proprio per questo è necessaria una maggiore cura del parco - conclude l'attivista del Pdl - come del resto per tutto il centro di Capannori. I marciapiedi in via Romana, ad esempio, sono vecchi e fatiscenti. Un rischio per i pedoni che tutti i giorni ci passano sopra».
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