La manifestazione
Via i posti auto, arrivano i tavoli
B.A.
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I tavolini piazzati ieri in piazza Bernardini, angolo via del Gallo Per due stalli, il Comune fa pagare 1.900 euro
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LUCCA. Via due stalli gialli per i residenti. Sull'angolo di piazza Bernardini, lato via del Gallo, arrivano (anzi, sono arrivati ieri) i tavolini. Sono quelli, all'aperto, della trattoria Da Sergio, con sede al chiuso nella stessa piazza, sul lato che introduce in via del Gallo. Tutto autorizzato, come recita la relativa ordinanza comunale (n. 31580 del 20 maggio 2011), a seguito del pagamento del suolo pubblico. All'esercente, i due posti auto «non sono stati dati per beneficenza», è il suo commento. Gli sono costati «1.900 euro, per il periodo dal 23 maggio al 31 ottobre di quest'anno». I residenti nella piazza si dicono stupiti e sconcertati di veder "sfumare" così due posti auto per loro. «Non era mai successo in passato che, solo pagando, un esercizio venisse autorizzato ad occupare stalli riservati ai residenti per piazzarvi i tavolini. Oltretutto uno degli stalli spariti è riservato ai disabili». Da parte sua l'esercente, il signor Ermanno Orsucci, ordinanza alla mano, chiarisce le prescrizioni dell'ordinanza e come le ha rispettate. In sostanza, quello che l'amministrazione comunale lo ha autorizzato a fare è di usufruire di metà dello spazio rappresentato dai tre stalli gialli sull'angolo di piazza Bernardini prima di svoltare in via del Gallo. In pratica, i tavolini sono (già da ieri, decorrenza dell'ordinanza, ndr) piazzati su metà dello spazio dei tre posti auto (quindi su un posto e mezzo). Lo spazio restante (un altro posto e mezzo) sarà lo stallo recuperato per il disabile. L'amministrazione comunale ha demandato al titolare della trattoria tutte le operazioni relative a spostamento della palina con il segnale che indica il parcheggio per il disabile e anche al ridisegno delle strisce gialle sull'asfalto. Ieri pomeriggio erano già cancellate (con la vernice nera) quelle che delimitavano il primo posto e mezzo sull'angolo con via del Gallo. «Aspetto che lo spazio restante venga liberato dalle auto - diceva ieri il signor Orsucci - per ritracciare le linee gialle per lo stallo destinato al disabile». E aggiunge una riflessione: non capisce perché i residenti si risentano tanto per qualche tavolino, dato che di problemi oggettivi la piazza ne ha, eccome, e da tempo. E li indica: le buche, in sequenza e pericolose, sul selciato. «A quelle - domanda - non guarda nessuno? E nessuno protesta per questo degrado?».
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