Trasporti
Sarzanese-Valdera strada a rischio
Arianna Bottari
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Due immagini del traffico pesante lungo la Sarzanese-Valdera (Vip) Petizione di centinaia di cittadini per renderla più sicura
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CAPANNORI. Raccolte quasi 200 firme (ma altre ne stanno arrivando) nel Compitese per chiedere a Comune e Provincia di rendere più sicura la Sarzanese-Valdera. Il senso unico alternato imposto con un'ordinanza dal sindaco Giorgio Del Ghingaro non sempre viene rispettato. I Tir sono sempre padroni della strada. Code e incidenti sono all'ordine del giorno. I residenti sono prigionieri dei mezzi pesanti. Questa volta la raccolta di firme nasce dall'iniziativa di una residente. Di una delle molte persone che vivono nel Compitese e che non ne possono più di rimanere intrappolate nel traffico pesante che attanaglia la Sarzanese-Valdera, o di rischiare la vita attraversando la strada. Jessica Ferrucci ha girato casa per casa, ha raccolto firma dopo firma, e sono stati in molti a rispondere al suo appello. «Vogliamo una Sarzanese-Valdera finalmente sicura - dice -. Vogliamo più controlli. Vogliamo non dover essere terrorizzati dall'uscir di casa, o dal tornarci. Vogliamo che i Tir rispettino i divieti». Queste le richieste della signora Ferrucci e dei firmatari della sua petizione, che continua a crescere. Una volta terminata, la raccolta di firme verrà inviata al presidente della Provincia Stefano Baccelli e al sindaco Giorgio Del Ghingaro, per chiedere che intervengano in maniera risolutiva per risolvere il problema sicurezza sulla provinciale che collega Lucca con Pontedera. La situazione pare essere ritornata quella precedente all'ordinanza del 2008, con i camion che non rispettano né il senso unico alternato, né i limiti di velocità. Una ventina di giorni fa l'ennesimo incidente, con due mezzi pesanti coinvolti. I Tir stavano procedendo in senso opposto, dunque uno era in divieto. «Sono rimasta bloccata in coda per quasi mezz'ora, mentre stavo tornando a casa dall'ufficio - racconta Ferrucci -. Ma non si è trattato di un caso isolato. Spesso, andando o tornando da lavoro, impiego molto tempo per percorre i pochi chilometri che separano la zona industriale di Carraia dal Compitese, perché ogni volta che i mezzi pesanti si incrociano (e uno è in divieto di transito), la coda è immancabile. E di rado si fermano per caricare o scaricare merci, dunque usano la Sarzanese come una scorciatoia anche se non potrebbero. Per non parlare del fatto che sfrecciano a velocità impressionanti per mezzi così grandi proprio davanti alla porta di casa mia e di tutto coloro che abitano sulla Sarzanese-Valdera». La situazione, insostenibile, ha spinto la signora Ferrucci a fare qualcosa. E la prima idea che le è venuta in mente è stata coinvolgere altri cittadini in una raccolta di firme per dire basta al traffico pesante e ai pericoli con i quali convivono. Eppure ci sarebbe un'ordinanza emessa dal Comune di Capannori nel marzo 2008. Impone un solo senso di marcia alternato in due turni nell'arco della giornata: dalle 6,30 alle 14,30 per i veicoli in transito con direzione Pontedera: dalle 14,30 alle 24 per i veicoli che vanno verso Lucca. «Ma non viene rispetta - conclude Ferrucci -. Difficilmente vediamo pattuglie della polizia municipale o provinciale e così i camionisti fanno quello che vogliono».
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