La manifestazione
I varchi? Vanno bene dove sono
I due comitati dei cittadini replicano ai commercianti Ascom «Questi allarmismi spingono la gente a non venire in città»
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LUCCA. Fa infuriare i comitati dei cittadini la richiesta di spegnere i varchi telematici avanzata nei giorni scorsi da Ascom e dalla sua commissione centro storico. Una presa di posizione insensata, dicono Vivere il centro e Comitato antinquinamento. «Che "solo alcuni" commercianti chiedano in maniera così veemente lo spegnimento dei varchi è inaccettabile e inopportuno - tuona Vivere il centro -. Oltretutto la domanda ricorrente è se l'Ascom ha dibattuto questa situazione fra gli associati, oppure se si tratta di una presa di posizione di poche persone e ignorata dalla maggioranza. A prescindere dal fatto che l'attuale Ztl è regolata come tale da oltre 10 anni, si dovrebbe considerare il fatto che le massime distanze teoriche da percorrersi a piedi sono di 410/490 metri». Secondo il comitato, l'Ascom «continuando con i suoi allarmismi non fa altro che demotivare la gente a venire in città danneggiando quei commercianti che involontariamente ne subiscono le conseguenze. Quello che ci sembra quasi comico è invece l'intervento di Luca Leone. Dopo essere stato uno degli Assessori che ha mandato avanti il progetto dei varchi firmando provvedimenti di suo pugno, adesso cerca di contraddire se stesso esprimendosi contro il suo provvedimento. Ben poco da dire circa la posizione di Fabbri che vorrebbe i varchi giusto in cima e in fondo a via Fillungo». Il Comitato unitario giudica ridicolo continuare a contestare i varchi: «Quelli verticali segnalati con divieti di accesso da tempo erano presenti (mai rispettati, mai contravvenzionati), sia perché un centro di questa rilevanza urbanistica e di minime dimensioni è tra i più inquinati d'Italia. E poi qualsiasi attività in un ambiente urbanizzato è vincolato dalla presenza residenziale». Il comitato ricorda che il 28 aprile il consiglio comunale aveva approvato un ordine del giorno nel quale si chiariva che i varchi non venivano messi in discussione e si suggeriva di fare eventuali variazioni previa consultazione con le categorie e i cittadini: «Siamo in attesa di essere convocati».
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