Proteste
Focus sui piccoli centri di Barga
Stefano Elmi
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Sommocolonia Un progetto che impegna studenti universitari
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BARGA. Da settimane alcune decine di studenti della facoltà di architettura dell'università di Firenze stanno studiando frazioni sul territorio barghigiano per predisporvi una serie di progetti diretti al loro recupero ed alla loro valorizzazione. In particolare, oggetto di studio, analisi e progettazione sono il centro storico di Sommocolonia, Tiglio Basso e la rete dei mulini lungo il torrente Corsonna. Il lavoro è stato promosso da un'intesa fra Università di Firenze, Provincia di Lucca e assessorato all'urbanistica di Barga. Alberto Giovannetti, assessore alle politiche urbanistiche di Barga, è soddisfatto per la novità che interessa «il nostro territorio, sia sotto l'aspetto formale che sostanziale. Questo progetto è riuscito a coinvolgere Università di Firenze, Provincia di Lucca, vari Comuni della Valle del Serchio e privati». Dal punto di vista sostanziale l'iniziativa vuole coinvolgere universitari nella progettazione diretta al recupero e alla valorizzazione di borghi antichi che negli anni hanno subito un impoverimento sociale e economico. Oggi gli studenti, guidati dai professori Marco Sala, direttore del centro Interuniversitario Abita di Firenze e Fernando Recalde, saranno ospiti del Comune in sala consiliare dalle 10, dove presenteranno i progetti elaborati. Al convegno, aperto al pubblico e presieduto da Giovannetti, partecipano i tecnici dei comuni coinvolti e la responsabile del settore urbanistico della Provincia, architetto Francesca Lazzari. I progetti finali saranno esposti in estate e potrebbero essere anche oggetto di richiesta di finanziamenti europei con la partecipazione a un concorso internazionale indetto dall'Ue.
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