Il Tirreno

Lucca

Riapre il Casinò delle Terme

Claudia Ponziani
Il Casinò delle Terme di Bagni di Lucca
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Il Casinò delle Terme di Bagni di Lucca

Un gruppo di 5 società, di Viareggio e Capannori, si è aggiudicato la gestione della sala da gioco per i prossimi nove anni

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 BAGNI DI LUCCA. È stata pari a 42mila euro di canone annuo per l'affitto del locale l'offerta contenuta nell'unica busta consegnata nella mattinata di ieri al Comune per ottenere l'affidamento del casinò di Ponte a Serraglio.  A chiedere e ottenere la concessione della sala giochi è stato un gruppo di aziende formato da quattro società di Viareggio - Magic Game (impresa capofila), Old Game, Bet Best, Magic World - assieme a Bertoi Vitaliano di Capannori.  Le società aggiudicatarie, oltre al canone annuo di 42mila euro (40mila era il limite minimo fissato dal bando), dovranno versare entro il 31 dicembre una quota una tantum pari a 10mila euro.  Si conclude così la gara in seduta pubblica indetta per esaminare le eventuali proposte di gestori interessati alla sala giochi di Ponte a Serraglio, chiusa dal settembre 2010.  In assenza di concorrenti, Magic Game e Co. hanno avuto gioco facile nell'aggiudicarsi, così come previsto dal bando, la concessione della struttura per i prossimi 9 anni (con rinnovo non automatico per ulteriori 9). E' questa l'ultima battuta di una vicenda che si protrae ormai da parecchie settimane e che, in assenza di domande o di offerte adeguate, rischiava di tradursi in un niente di fatto.  «Per la riapertura dei battenti dovremmo attendere ancora un paio di mesi, il tempo necessario ai nuovi gestori per concludere lavori di arredamento e restyling», fa sapere il sindaco Giancarlo Donati, dopo aver espresso la propria soddisfazione per l'esito della gara.  «Speriamo che le cose vadano meglio che con la gestione precedente - dice il primo cittadino - confido che con la riapertura del casinò, possa essere rilanciato lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio».  Il bando, non ricalcando pedissequamente il precedente, stabilisce tra l'altro la possibilità di "somministrare alimenti e bevande" oltre ad "attività di intrattenimento e sala giochi con giochi elettronici/tradizionali (slot, videolottery, roulette)," e l'obbligo di mantenere nell'edificio una postazione, senza la presenza di addetti, riservata a depliant turistici e ad altre forme di pubblicità su Bagni di Lucca.

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