Il Tirreno

Lucca

Da domani il trasferimento del reparto, al S. Croce nasce l’assistenza per intensità di cura

Medicina accorpata a cardiologia

Un reparto dell’ospedale S. Croce di Castelnuovo e un prelievo di sangue
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Un reparto dell’ospedale S. Croce di Castelnuovo e un prelievo di sangue

L'Asl riorganizza anche i punti territoriali per i prelievi di sangue

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 CASTELNUOVO. Da domani la medicina (11 posti letto) si sposterà nei locali ex ortopedia, andando a formare un'unica area medica con la cardiologia, che si era già trasferita negli stessi ambienti. Si realizza in questo modo il piano dell'Asl, che puntava alla creazione di due aree di degenza parallele, collegate tra loro, che consentono di concretizzare l'assistenza per intensità di cure al S. Croce.  Complessivamente in questa fase ci sarà un aumento dei posti letto, con tre posti in più all'ospedale di Barga, per limitare il fenomeno degli appoggi di malati.  Il percorso sarà completato nel mese di giugno, quando peraltro è previsto l'inizio, nel presidio ospedaliero di Castelnuovo, dei lavori per la realizzazione di nuovi pavimenti, che dovrebbero andare avanti fino a settembre.  Intanto l'Asl sta lavorando a un'altra riorganizzazione, cioè la ridefinizione e riduzione dei punti prelievo sul territorio. L'azienda sta verificando i dati sui volumi di attività ed è già intervenuta nella zona di Lucca, con una riduzione dei giorni di apertura di determinati punti. Da luglio questo processo, che tende a eliminare gli sprechi in un momento in cui ci sono tagli alle risorse, sarà esteso anche alla Valle del Serchio.  Dove, dando seguito a quanto è già stato fatto a Lucca, è prevista anche l'introduzione dell'ambulanza infermieristica, con personale in grado di intervenire e portare soccorso nei casi classsificati a non alta criticità.  L'Asl sta lavorando anche alla centralizzazione del servizio di centralino degli stabilimenti ospedalieri della Valle sul centralino di Lucca.  E' poi in corso la riorganizzazione delle attività di laboratorio analisi e della sezione trasfusionale nella Valle. Cambiamenti però interni, che non si rifletteranno sui servizi offerti ai cittadini.  L'azienda ha infine definito, con un protocollo, la gestione del punto di primo soccorso di Barga.  Un paziente che si presenta al punto in assenza dell'automedica perché medico e infermiere impegnati fuori sede, trova a disposizione un campanello telefono con cui comunica direttamente con la centrale operativa 18 di Lucca la quale modulerà la risposta in base alle criticità rilevate e alle risorse disponibili.  Paziente con patologia medica o traumatica particolarmente critico (dolore toracico o difficoltà respiratoria, sospetta frattura o trauma cranico): attivazione dal 118 del medico e infermiere della medicina di Barga e/o dell'anestesista con infermiere, che deve recarsi nelle stanze del punto per una prima stabilizzazione del paziente e successivamente concorderanno le ulteriori procedure con la centrale 118.  Paziente con patologia medica poco critica (otite, faringite): attivazione della continuità assistenziale (guardia medica) se presente. In caso di assenza la centrale 118 invita il paziente ad attendere il rientro dell'auto medica oppure della continuità assistenziale, se nella fascia oraria di pertinenza. Oppure si propone il trasporto sanitario con ambulanza di tipo B presso l'ospedale di Castelnuovo.  Paziente con trauma minore: si propone il trasporto sanitario con ambulanza di tipo B all'ospedale di Castelnuovo;  Paziente pediatrico (non traumatico) o in gravidanza: accesso diretto ai reparti di competenza. F.T.

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