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Lucca

Intesa di tre anni con la Pergola di Firenze

Il.Bo.
Il sindaco con il cda che si è dimesso
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Il sindaco con il cda che si è dimesso

L'accordo sarà formalizzato a luglio anche per la lirica

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LUCCA. Ci sarà l'accordo con la nuova Pergola di Firenze. Non potrà essere formalizzato prima di luglio e durerà tre anni, ma garantirà un rilancio del Giglio. Grazie a co-produzioni e abbattimento dei costi. Il sindaco Mauro Favilla assicura che l'operazione andrà in porto. E porterà a Lucca (da Firenze) anche alcune centinaia di migliaia di euro l'anno per gli allestimenti.  Prima di siglare l'accordo - spiega Favilla - c'è da aspettare che venga formalizzata l'operazione (concordata con il ministero dei Beni culturali) che prevede il passaggio della Pergola dallo Stato al Comune di Firenze, sostenuto (economicamente parlando) dalla fondazione Cassa di risparmio di Firenze. Fino al 1º luglio, in sostanza, il nuovo amministratore unico, Marco Giorgetti (attuale direttore del teatro fiorentino) non potrà firmare atti. Neppure, quindi, la convenzione con il Giglio.  Una volta formalizzato, comunque, l'accordo prevederà che Lucca diventi un centro di produzione per gli allestimenti degli spettacoli di prosa che la Pergola vorrà mettere in cartellone; inoltre prevederà la possibilità di concordare la programmazione «con il risultato di abbattere i costi degli spettacoli. Una compagnia alla quale si offrano non solo le date alla Pergola ma anche quelle al Giglio - evidenzia Favilla - è ovvio che venderà gli spettacoli a prezzi più bassi, avendo più serate garantite». Il dato interessante per Lucca, però - aggiunge Favilla - è anche un altro: la Pergola si impegnerebbe a far girare e quindi a «ospitare a Firenze anche gli allestimenti lirici prodotti o co-prodotti da Lucca». Ma non è tutto. L'accordo prevederebbe anche un'entrata diretta per Lucca: «Anche se la cifra non è ancora ufficiale - conferma il sindaco - è vero che la Pergola si è impegnata a versarci una quota come compenso per gli allestimenti degli spettacoli teatrali che prepareremo al Giglio». Fino a luglio, però, non si potrà parlare di cifre esatte, anche se è probabile che a Lucca arrivino fra 300mila e 350mila euro per questi allestimenti.  «Quello che a oggi possiamo dire con certezza - insiste Favilla - è che l'accordo si farà, sulla base di quanto deciso a gennaio alla presidenza del consiglio, con l'avallo del sottosegretario Gianni Letta. Nelle settimane scorse ho anche ricevuto una lettera di conferma da parte del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. È anche certo che la collaborazione durerà tre anni. Quello che accadrà al termine di questo periodo è presto per dirlo. La convenzione, comunque, potrebbe anche non essere rinnovata».  Il Comune, però, si vuole concentrare sul presente. E annuncia che la fase iniziale di questa collaborazione verrà seguita dal direttore della Pergola, Giorgetti: «Deve essere, però, chiaro da subito - conclude il sindaco - che Marco Giorgetti non potrà diventare il general manager del Giglio. In quanto dipedente dello Stato, ha avuto necessità di un'autorizzazione scritta per poterci assistere in questa fase iniziale. La sua collaborazione, però, non potrà durare più di 3 mesi. Poi il Giglio dovrà scegliere un proprio general manager». E a fine anno il direttore artistico che definirà il cartellone della prosa (e in parte della lirica) per il 2012.

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