Il Tirreno

Lucca

Il D-day del casinò: ecco le offerte

Luca Meconi
Il casinò di Bagni di Lucca
◗
Il casinò di Bagni di Lucca

Nel municipio di Bagni di Lucca all'esame le proposte dei gestori interessati

2 MINUTI DI LETTURA





 BAGNI DI LUCCA. Giornata importante oggi per il casinò. Alle 8.30, è fissata l'apertura delle buste con le offerte arrivate al Comune per ottenere l'affidamento della sala giochi di Ponte a Serraglio. Alle 12 di giovedì sono scaduti i termini previsti dal bando per la presentazione delle offerte mentre per le 10 di ieri era stata fissata la gara in seduta pubblica che poi è slittata a questa mattina.  E così stamani si valutano le offerte. Nel caso che non siano state presentate domande o che non ci siano offerte adeguate, la struttura rimarrebbe chiusa e il Comune dovrebbe rivedere la questione visto che manca un anno alle amministrative e l'ulteriore chiusura del Kursaal provocherebbe un danno d'immagine per l'attuale amministrazione che sul casinò aveva puntato tutto in campagna elettorale.  L'attuale bando presentava novità rispetto al precedente circa le condizioni economiche. Non più 10mila euro mensili ma chi si aggiudica la struttura dovrà pagare una canone annuo di 40mila euro. Inoltre, è prevista la possibilità di «somministrare alimenti e bevande» oltre ad «attività di intrattenimento e sala giochi con giochi elettronici riconducibili a quelli tradizionali presenti nei casinò e/o similari (slot, videolottery, roulette ecc..)». Inoltre, «dovrà essere mantenuta nll'edificio una postazione costituita da un tavolo o semplice piano di appoggio per depliant turistici o altre forme di pubblicità su Bagni di Lucca, senza la presenza di addetti».  Oltre al canone fisso, il gestore dovrà «corrispondere mensilmente un corrispettivo dello 0,50% del ricavo derivante dalle attività degli apparecchi da intrattenimento». La concessione durerà nove anni, con rinnovo non automatico per ulteriori nove.  Di certo non ha partecipato al nuovo bando la Bakoo spa, che gestiva La struttura di Ponte a Serraglio dal 2009. «Auguro - afferma l'ingegner Francesco Gatti - tutta la migliore fortuna a questa nuova iniziativa. Purtroppo, stando alla nostra diretta esperienza, le macchine al Kursaal di Bagni di Lucca hanno un incasso molto basso, circa 70 euro al giorno. La stagionalità complica ancora di più le cose costringendo il gestore a sopportare costi fissi molto alti senza possibilità di rientro. C'è da registrare - continua - che almeno il Comune abbia abbassato le proprie richieste anche se la strategia adottata per me è sbagliata. Il problema non è il canone d'affitto alto o basso, il problema è concettuale». Occorreva, per Gatti, «un'operazione di rilancio per sollevare la gestione da costi fissi e consentirle di investire per rilanciare la zona, aumentando l'incasso delle macchine. Bastava richiedere nel bando un piano di promozione del territorio adeguato e una percentuale sull'incasso delle macchine».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web