Il Tirreno

Lucca

Uno spiraglio: l’appalto dovrebbe proseguire

Annullati i licenziamenti per 250 bidelle delle coop

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 LUCCA. Verranno ritirate le lettere di licenziamento che le cooperative assegnatarie degli appalti di pulizia nelle scuole (Compass, BeB Service e Miorelli) avevano già inviato alle loro dipendenti. Il motivo è che il governo centrale, contrariamente a quanto aveva deciso in precedenza, ha previsto una proroga per gli appalti in scadenza il 30 giugno prossimo. Secondo quanto emerso dall'ultima riunione che si è tenuta nella capitale, e come informa Massimiliano Bindocci della Filcams Cgil, «entro la fine dell'anno scolastico sarà fatta una nuova gara e dunque fino ad allora i livelli occupazionali dovrebbero essere salvi».  Sul territorio provinciale, le lavoratrici coinvolte nella vertenza sono 250 (sono 2.500 a livello nazionale) e una loro delegazione, insieme a un gruppo di sindacalisti, l'altroieri è partita su un autobus per Roma per manifestare sotto il ministero durante l'incontro (erano presenti le rappresentanti sindacali Filcams della BeB Carmela Vitale, Gina Cozzolino e della Miorelli di Viareggio Debora Morescalchi oltre che una ventina di lavoratrici lucchesi).  Secondo la Filcams - ma anche secondo la Fisascat Cisl, con Giovanni Bernicchi e Narcisa Pellegrini - rimangono però preoccupazioni sul futuro delle lavoratrici delle coop di pulizie. Un ottimismo moderato, al momento.  E la Filcams, in particolare, registra che «in molte scuole continuiamo a registrare un concetto delle lavoratrici delle ditte in appalto come di serie B rispetto alle lavoratrici statali. Secondo noi anzichè fare una guerra tra poveri dobbiamo lavorare perchè si mantenganono i diritti di tutti e si stabilizzino i posti di lavoro».

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