Il Tirreno

Lucca

Lunedì nuovo appuntamento a sostegno del locale dove operano disabili

A cena per la Pecora Nera

Rossella Lucchesi
Il ristorante Pecora Nera di piazza S. Francesco
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Il ristorante Pecora Nera di piazza S. Francesco

Anche Ascom a fianco della coop che gestisce il ristorante

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 LUCCA. Una cena a sostegno della Pecora Nera, il ristorante di piazza San Francesco gestito dalla cooperativa "Segni particolari nessuno" che si occupa dell'inserimento lavorativo nell'ambito della ristorazione di giovani affetti da disabilità intellettiva e relazionale. Che qui hanno l'opportunità di formarsi attraverso stage, spesso gestiti in collaborazione di scuole come l'istituto Agrario di Mutigliano e il Civitali.  Al momento sono tre i giovani assunti con contratto part time a tempo indeterminato, supportati da quattro normodotati e con la collaborazione di 16 stagisti che operano a ruotazione.  «Purtroppo negli ultimi tempi gli affari non vanno più bene come all'inizio - dice la responsabile Cristina Fosella che si appella alla sensibilità di tutti per evitare la deriva del progetto -. L'entusiasmo dei primi tempi sembra essersi spento lentamente, forse per nostra incapacità in fatto di marketing. Per questo abbiamo chiesto l'intervento di Confcommercio che ha accolto positivamente la nostra proposta, aprendoci uno spiraglio di speranza per il futuro».  E contribuendo con la loro presenza alla cena in programma lunedio, aperta a tutti, previa prenotazione all'Ascom. Il costo è di 35 euro a persona, buona parte dei quali andrà a sostegno del progetto di integrazione della cooperativa.  «Chi intende partecipare dovrà prenotare al più presto», dice il presidente Ascom Ademaro Cordoni, ricordando la disponibilità degli ultimi posti.  Il menù è più che apprezzabile e con tante sorprese e regali, ma il fine dell'iniziativa che sarà la prima di una lunga serie, è il sostegno concreto a un'attività unica nel suo genere nella nostra provincia.  Al momento c'è una lunga lista di attesa di ragazzi entusiasti e fortemente motivati a soddisfare le esigenze della clientela. Che può contare su un servizio efficiente da parte dei ragazzi disabili che operano prevalentemente in sala, sostenuti dagli educatori, mentre la cucina è affidata a cuochi esperti.  «Ci auguriamo che questa sia un 'occasione per rilanciare la nostra attività», conclude la responsabile che chiede aiuto per far convergere nel locale turisti e gite scolastiche e soprattutto tanti lucchesi. Che contribuiscano al sostegno di un progetto importante.  Come ha fatto l'associazione 50&Più Fenacom che nel corso dell'incontro ha consegnato alla cooperativa un assegno di 400 euro quale contributo economico iniziale.

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