Il dolore
Per stabilire se il mezzo nuovo di zecca era difettoso
Una perizia sul trattore
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LUCCA. Il sostituto procuratore Salvatore Giannino affiderà due perizie per chiarire meglio le cause degli incidenti avvenuti a Canigiano e Altopascio che hanno provocato la morte di Enzo Bechelli, 56 anni, autista della Lazzi e Stefano Russo, 56 anni, ragioniere della Sammontana. Per il decesso di Bechelli - avvenuto a seguito del ribaltamento del trattore che stava guidando in compagnia del padre - nominerà un consulente per escludere l'eventualità che il mezzo agricolo, nuovo di zecca, fosse stato difettoso e quindi l'incidente si fosse verificato per un guasto meccanico. In quell'ipotesi si aprirebbe un contenzioso con l'azienda costruttrice. Nel ribaltamento del trattore da 55 cavalli rimase gravemente ferito Dante Bechelli, 85 anni, padre della vittima, che si trova ricoverato in stato di coma all'ospedale S. Chiara per un forte trauma cranico. Le sue condizioni, almeno sino a ieri sera, erano stazionarie. Intanto si sono tenuti alla chiesa di Canigiano i funerali di Enzo Bechelli con la partecipazione sentita di tutto il paese. Il magistrato infine nominerà un consulente per stabilire meglio dinamica e grado di responsabilità in relazione all'incidente costato la vita a Stefano Russo dopo lo scontro tra il suo scooter e una Bmw.
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