Finanza
Sedici sono attesi a Bagni di Lucca, otto nel territorio comunale di Vergemoli
In Mediavalle arrivano 24 profughi
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Un arrivo di profughi (archivio) 2 MINUTI DI LETTURA
BAGNI DI LUCCA. Ventiquattro profughi in arrivo fra Mediavalle e Garfagnana. In particolare i nuovi arrivi, ragionando in termini di territorio provinciale (circa dodici sono già ospiti a Lunata, nel comune di Capannori), sono previsti a Bagni di Lucca, in località Casoli, dove saranno ospitate sedici persone. Mentre per gli altri otto è stato previsto che troveranno accoglienza all'interno del territorio comunale di Vergemoli: tre arriveranno a Fornovolasco nel centro infanzia adulti e famiglia e due all'eremo di Calomini. La Protezione civile della Provincia di Lucca sta collaborando con la Regione da alcuni giorni per riuscire a individuare le strutture disponibili. Una volta che i profughi saranno sistemati nei luoghi individuati, i rifugiati saranno gestiti direttamente dal prefetto di Firenze, così come viene previsto dall'accordo tra la Regione e il governo centrale. Sempre sul territorio provinciale, ma nella zona di Massarosa, è atteso l'arrivo di un'altra ventina di persone. Alla Ficaia, nel comune di Massarosa, don Bruno Frediani e il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, hanno atteso l'arrivo di dieci uomini provenienti dal Bangladesh e cinque coppie in arrivo dal Ghana, una delle quali con un bambino piccolo. I 21 profughi in arrivo a Massarosa sono tutti in buona salute, fa sapere la Provincia, e sono stati accolti nella struttura gestita da don Frediani, dove rimarranno per qualche tempo. L'accoglienza è prevista a seguito dell'accordo fra Stato e Regione stipulato nei mesi scorsi per far fronte all'emergenza rifugiati. La Regione Toscana ha affidato alle Province l'accoglienza dei richiedenti asilo e ieri mattina sono già arrivate le prime persone provenienti dalle zone di guerra. Da parte sua, il presidente della Provincia Baccelli dichiara il suo «forte apprezzamento per la professionalità e la cortesia con cui volontari e forze dell'ordine stanno conducendo questa operazione».
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