Lutto
La procura apre un fascicolo sulla società Altopascio servizi
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LUCCA. Un'indagine partita da un esposto anonimo e affidata alla Digos che ha già sentito pubblici ufficiali, ausiliari del traffico e un amministratore della società Altopascio Servizi srl. Nel mirino degli investigatori, che da tempo hanno informato la procura della Repubblica, proprio la società a totale partecipazione pubblica interamente controllata dal comune di Altopascio in qualità di socio unico e presieduta dall'avvocato Luca Cesaretti. Altopascio Servizi con sede in piazza Vittorio Emanuele nasce per affiancare la struttura comunale per la gestione di importanti attività e per la progettazione e lo sviluppo nel settore dei servizi per il cittadino. Tra i principali contratti ci sono quelli del servizio ausiliari del traffico, dei parcheggi, dei tributi e del project financing. L'attenzione della Digos si è soffermata principalmente sui cosiddetti «vigilini»: sulle procedure effettuate per l'assunzione e per l'inquadramento. Per poi passare a vagliare il sistema di riscossione dei parcheggi ed effettuare verifiche sulla contabilità della società a responsabilità limitata. Sono stati ascoltati, in veste di persone informate dei fatti, alcuni ufficiali del comando di polizia municipale - stando agli investigatori tra le verifiche ci sarebbe anche quella legata a titoli e qualifiche di chi riveste ruoli di responsabilità all'interno del corpo - e numerosi «vigilini». Al momento non ci sarebbero persone iscritte nel registro degli indagati mentre le ipotesi di reato su cui Digos e procura svolgono accertamenti vanno dal falso in atto pubblico, alla truffa ai danni dello Stato, all'abuso d'ufficio.
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