Finanza
SANTINI E RAVENNI
Il risultato non dipende da come è amministrato il Comune
◗
Santini 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Non nega che le elezioni siano andate male. Ma Giovanni Santini, consigliere regionale del Pdl eletto in Lucchesia, è convinto che la sconfitta, nel capoluogo, non sia da leggere come una bocciatura della giunta Favilla. E anzi ritiene «in mala fede chi attribuisce la responsabilità di questo risultato elettorale al Comune». Su questo si trova in perfetta sintonia con il coordinatore provinciale del partito, Franco Ravenni che ammette che «i risultati non sono brillanti. Ora c'è da riflettere sugli errori commessi, ma abbiamo pagato lo scotto di un trend nazionale negativo». Neppure l'insuccesso elettorale registrato dagli assessori e dai consiglieri comunali di centrodestra candidati alle provinciali - nessuno è entrato a palazzo Ducale - lo convince del contrario. «Queste persone - assicura Ravenni - si sono candidate in collegi nei quali sapevano di avere poche possibilità di passare, ma si sono prestate per spirito di servizio. Questo non significa che non sia necessaria una riflessione. E la faremo: ho intenzione di convocare il coordinamento del partito per la prossima settimana». A conferma di questa lettura del voto, Santini cita i numeri: «Il Pdl a Lucca - ammette - ha avuto una flessione imponente, perdendo l'11,6% di consensi rispetto al passato. Ma altrove è andata peggio: ad Arezzo ha perso il 13,8%; a Siena il 13,2%; a Grosseto addirittura il 15,1%. Alla fine il risultato di Lucca appare il migliore, sempre che si possa usare questo termine per i numeri registrati in zona. Perciò mi sento di dire che la spiegazione di questo andamento non si deve ricercare nell'azione amministrativa del Comune, ma in qualche cosa che sicuramente non ha funzionato a livello regionale e nazionale». Questa analisi - prosegue Santini - deve anche far capire che «il risultato elettorale delle provinciali non può essere considerato come un anticipo dell'esito che avranno le comunali del prossimo anno nel capoluogo. Anzi. In vista di questa scadenza, dobbiamo creare un valore aggiunto per l'amministrazione comunale in carica, con la consapevolezza che ogni anno, ormai, si va a votare in situazioni sempre diverse, con problematiche sempre diverse a influenzare la scelta degli elettori». Proprio perché le incognite sono sempre tante - conclude Santini - sarà necessario «sfruttare almeglio i vantaggi che abbiamo a livello locale, grazie al fatto che a Lucca governiamo. Certo non sarà facile. Ma possiamo prepararci, anche in vista dei congressi di partito previsti in autunno». Per portare (forse) un po' di rinnovamento fra i vertici del Pdl.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
