Il Tirreno

Lucca

Baccelli esulta davanti al suo comitato e annuncia: «Costruiremo il nuovo ponte sul Serchio»

Saremo la giunta della concretezza

Ilaria Bonuccelli
L’attesa al comitato Baccelli
◗
L’attesa al comitato Baccelli

Tra le priorità dell'amministrazione anche l'impianto di compostaggio

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Davanti al comitato elettorale, in pochi minuti gliene combinano di tutti i colori. Gli recapitano un appendiabiti, visto che, ai tempi di Facebook e delle campagne elettorali sui social network, si vanta di saper stendere bene i panni. Gli urlano "Delafia, delafia" perché anche i viareggini si sono spinti fino al centro storico di Lucca, per celebrare la vittoria. Stefano Baccelli incassa, ma frena anche l'entusiasmo più acceso di chi nel centrosinistra pensa che aver riconquistato (facilmente) palazzo Ducale significhi aver già vinto le comunali del 2012.  Senza una coalizione unita, con un programma elettorale credibile, del «fare», più che del «millantare» - dice - palazzo Orsetti resterà alla destra. «E questo lo ripeterò all'infinito nei prossimi mesi». Quelli nei quali garantisce che metterà in sicurezza il Serchio fino al confine con Pisa, la Contesora, il torrente Camaiore, la Gora di Stiava (per i nuovi insediamenti produttivi delle Bocchette e di Montramito). Gli stessi mesi che serviranno per completare gli scali merci a Porcari e Capannori. Più di qualche mese, invece, servirà per realizzare il ponte sul Serchio o il centro congressi per la Versilia. I progetti sono ambiziosi. E tendono a colmare le lacune del primo mandato, come la mancata soluzione del problema dello smaltimento dei rifiuti. Le premesse per riuscire ci sono, stando ai numeri. Baccelli vince al primo turno - per la seconda volta - «in un territorio nel quale statisticamente è quasi impossibile centrare questo risultato». Vince anche in casa del centrodestra, in collegi dove An era il primo partito: «A Lucca - ammette Baccelli - il risultato che come presidente e come coalizione abbiamo raggiunto è il migliore degli ultimi 20 anni. È perfino migliore di quello ottenuto dall'ex sindaco Pietro Fazzi che vinse al primo turno contro il candidato del centrosinistra. Avendo preso molti punti più della mia coalizione, posso dire che, con il Pd, sono diventato il primo partito della Lucchesia».  Alle battute, comunque, Baccelli concede pochi secondi. Sa che la gente oggi si aspetta molto. Che risolva, innanzitutto, il problema della grande viabilità: «Saremo la giunta delle risposte chiare, sì o no. Io, però, non sono il ministro delle Infrastrutture e senza i soldi del ministero non potremo fare nulla. I comuni della Piana hanno svolto il loro compito: concordare un tracciato; ora il governo mantenga gli impegni presi. Il presidente della Regione, Enrico Rossi, ha indicato l'asse nord-sud come l'intervento prioritario da finanziare con i fondi dello Stato. Ma anche senza questi soldi, la Provincia realizzerà il nuovo ponte sul Serchio». Con la stessa determinazione Baccelli promette che risolverà il problema dello smaltimento dei rifiuti, non realizzando un secondo inceneritore, ma puntando sul nuovo impianto di compostaggio per la Piana «rimasto indietro anche per colpa nostra» e riconvertendo l'impianto di selezione di Pioppogatto, per produrre compost pregiato invece che quello da riempimenti. «Insieme - dice Baccelli - ce la faremo. Come ce l'abbiamo fatta in questi 5 anni difficili, di federalismo al contrario, con lo Stato a drenare milioni dagli enti virtuosi. Gli anni della strage di Viareggio, dell'alluvione del Serchio, delle frane, delle crisi aziendali nelle quali abbiamo sempre messo la faccia. Continueremo a farlo, per poter dire fra altri 5 anni che abbiamo concluso più di quanto promesso, come nel primo mandato». Magari risolvendo anche il problema degli spazi per la cultura «con l'unica via possibile: il gioco di squadra fra enti, privati, Camera di commercio, fondazioni bancarie». Poi la voce cala, l'emozione aumenta. È tempo di festeggiare. Di lasciarsi sollevare, a braccia, in piazza Anfiteatro. Fino a piazza San Francesco, per una sbicchierata in pizzeria. Prima di rimettersi al lavoro, già oggi. E inventarsi la nuova giunta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web