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Lucca

Il trionfo di Marchetti confermato sindaco con 4469 preferenze

L’esultanza di Maurizio Marchetti rieletto sindaco (Vip)
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L’esultanza di Maurizio Marchetti rieletto sindaco (Vip)

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ALTOPASCIO. Maurizio Marchetti (51 anni, geometra libero professionista) trionfa e resta sindaco a furor di popolo. Già primo cittadino dal 1993 al 2001 e dal 2006 fino al 2011 (era stato assessore dal 2001 al 2006) sarà ancora lui a guidare il paese per i prossimi cinque anni, avendo ottenuto 4469 voti: 2376 in più rispetto al candidato di centrosinistra Mario Sarti e 3509 in più di Matteo Tori della lista civica "LiberAltopascio".  "Insieme per Altopascio" ha conseguito una percentuale pari al 59,4 per cento dei voti, contro il 27,8% di "Alternativa Democratica" e il 12,7 per cento di "LiberAltopascio".  Rispetto alle comunali di 5 anni fa, la lista di Marchetti guadagna il 6 per cento. «Un exploit - esulta il sindaco - che si spiega con la buona politica a favore della cittadinanza. Quando si amministra correttamente, tenendo fede alle promesse, i risultati arrivano sempre».  Poi una stoccata polemica agli avversari: «Durante la campagna elettorale abbiamo discusso dei nostri programmi, del futuro del paese, della lista. Gli altri invece hanno solo parlato male di me, tirando fuori storie assurde come il mio - inesistente - legame con Casal di Principe (città campana nota per gli episodi legati alla camorra, ndr). La risposta è stata questa: la mia netta vittoria, che si affianca al successo che ho ottenuto alle provinciali dove sono risultato il secondo candidato più votato con il 42 per cento».  Quali le prossime realizzazioni della sua amministrazione?  «Continueremo spediti sulla strada intrapesa nel 2006. Prevediamo il rifacimento della pavimentazione di via San Rocco, il restyling della piazza davanti alla scuola media, l'ampliamento della elementare di Spianate. Intendo dare il via quanto prima ai lavori - già appaltati - per la piscina».  Marchetti ha seguito lo scrutinio nella sezione 10 a Marginone dove vota, e per scaramanzia ha seguito la tradizione vestendosi come fa a ogni elezione comunale dal 1993: abito grigio e polo bianca. Ieri sera ha fatto tardi nella sede di via Cavour circondato dall'entusiasmo dei suoi supporter. Per mercoledì sera è annunciata una festa del centrodestra nella piazza di fronte al municipio. Poi Marchetti si prenderà un paio di giorni di ferie: via con la moglie per una destinazione segreta.  Il Pd perde l'8,9 per cento, ma Mario Sarti parla di risultato che deve far pensare positivo: «Ho messo insieme all'ultimo istante una coalizione che non esisteva e porto in consiglio comunale giovani preparati con i quali creare qualcosa di importante. Ne sentiamo il bisogno: ad Altopascio vince la politica degli interessi particolari e non quella della trasparenza e della legalità».  Matteo Tori è soddisfatto: «Dal 9,8 per cento del 2006 a quasi il 13 per cento di ora, niente male davvero. La gente ha avuto fiducia nella mia lista. Resta un rammarico: avevo un accordo col segretario Pd, Andreucci, in forza del quale dovevo essere io il candidato a sindaco del centrosinistra, con Sarti vice. Intesa non ratificata a livello locale dove non si è capito che si vince passando dal centro».  Tori ha denunciato al prefetto episodi «preoccupanti» ai seggi, compresa l'aggressione «subita - dice - da due rappresentanti della mia lista da parte di una persona che stazionava davanti a un seggio in compagnia del sindaco uscente e di candidati di quella lista».

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