Sicurezza
Due punti di penalizzazione per la Lucchese 2011-2012
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LUCCA. Due punti di penalizzazione per la Lucchese da scontare nel campionato 2011-2012. La società non pagato gli emolumenti ai calciatori e non ha versato i contributi previdenziali e assistenziali relativi al primo trimestre del 2011. La scadenza era fissata per il 16 gennaio, termine perentorio previsto dalla Lega Pro entro il quale ogni club doveva effettuare i pagamenti.
Così gli ispettori della Co.Vi.Soc. invieranno la loro relazione alla procura federale che nelle prossime ore provvederà a deferire il presidente e membro del Cda della Lucchese, Fabrizio Biagioni, il consigliere d'amministrazione Paolo Giovannini e il responsabile del collegio sindacale Gabriele Nencini oltre a chiedere la penalizzazione di due punti per il club di viale San Concordio. Intanto tramonta l'acquisto dell'80% delle quote della società da parte di una cordata dell'Alto Lazio che aveva come referente l'ex presidente del Lanciano, Paolo Di Stanislao.
Così gli ispettori della Co.Vi.Soc. invieranno la loro relazione alla procura federale che nelle prossime ore provvederà a deferire il presidente e membro del Cda della Lucchese, Fabrizio Biagioni, il consigliere d'amministrazione Paolo Giovannini e il responsabile del collegio sindacale Gabriele Nencini oltre a chiedere la penalizzazione di due punti per il club di viale San Concordio. Intanto tramonta l'acquisto dell'80% delle quote della società da parte di una cordata dell'Alto Lazio che aveva come referente l'ex presidente del Lanciano, Paolo Di Stanislao.
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