Il Tirreno

Lucca

Flop per Candelise, Moschini, Azzarà e Stefani. Nel Pdl non bastano i voti neppure a Fabbri e Fava

Bocciati tutti gli assessori del centrodestra

L’assessore ai lavori pubblici Antonino Azzarà (Udc)
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L’assessore ai lavori pubblici Antonino Azzarà (Udc)

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 LUCCA. Bocciata la giunta Favilla dal voto provinciale. Dagli scontri diretti nei collegi lucchesi gli assessori e i consiglieri dell'amministrazione di centrodestra escono tutti sconfitti. Bocciature sonore, però, anche per alcuni assessori uscenti della giunta Baccelli.  A meno di un anno dal voto amministrativo per palazzo Orsetti, il test pre-elettorale più pesante è quello del collegio 10, Lucca centro: non passa né l'assessore dell'Udc ai lavori pubblici Antonino Azzarà (fermo a 383 voti), né il presidente del consiglio comunale Franco Fabbri (1282 voti). Bocciati anche Umberto Sereni, ex sindaco di Barga, candidato per il centrosinistra, e Marco Brancoli Pantera ex candidato sindaco oggi passato nel Nuovo Polo.  Per la maggioranza lucchese di centrodestra pesante sconfitta anche nel collegio 11, San Concordio e dintorni: restano a bocca asciutta l'assessore ai grandi eventi, Benedetto Stefani (175 voti), candidato per Forza Lucca nel Nuovo polo, il capogruppo del Pdl in consiglio comunale, Lido Fava (1339). Passa invece il presidente della circoscrizione San Concordio, Luciano Bracciali (Pd).  Al centrodestra non va meglio nel collegio 12, S. Anna e frazioni limitrofe: bocciato l'assessore del Pdl Filippo Candelise (1326 voti); Mauro Garbini (234) presidente della commissione finanze, e Umberto Capocchi (lista civica Cittadini per Baccelli) ex presidente del comitato Parco di S. Anna, contrario alla speculazione immobiliare nel quartiere.  Fallisce l'obiettivo anche l'assessore allo sport del Pdl, Lido Moschini che, fra Morianese e Brancoleria si ferma a 1318 voti.  Nella Piana il risultato importante, nell'ottica degli equilibri di centrodestra, è quello del candidato sindaco di Altopascio, Maurizio Marchetti, consigliere provinciale uscente che torna a palazzo Ducale come uno dei politici più votati. Altrettanto non può dire Vanda Cervelli, vice coordinatore provinciale del Pdl, che con 991 preferenze resta fuori dal consiglio provinciale, come pure il sindaco di Villa Basilica Giordano Ballini (primo dei non eletti del Pd).  Gli scivoloni non mancano neppure a sinistra. A Capannori e Marlia nello scontro diretto, Daniele Lazzareschi, consigliere comunale di opposizione a Capannori e consigliere uscente del Pdl a palazzo Ducale, batte l'assessore provinciale uscente allo sport Valentina Cesaretti (1.400 voti), mentre nel collegio di Castelnuovo l'assessore provinciale uscente Mario Regoli (475 voti) è stato battuto dall'ex sindaco di Villacollemandina Francesco Pioli. A Porcari, invece, l'assessore uscente all'urbanistica, Luigi Rovai, batte il vicepresidente di Ascom, candidato per il Pdl, Antonio Fanucchi (1266 preferenze). Nel collegio di Piazza al Serchio sconfitta netta per l'assessore uscente alla viabilità e protezione civile, il viareggino Emiliano Favilla (282 voti); a Massarosa, invece, il duello fra i due consiglieri uscenti Sisto Dati (ex vicesindaco del paese per il Pdl) e Lucio Lucchesi (Federazione della sinistra) finisce ad appannaggio del centrosinistra. I.B.

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