Italia
Corsonna, la Cisl frena gli entusiasmi sul nuovo compratore
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BARGA. Nei confronti delle sorti dello scatolificio Corsonna di Castelvecchio (con 89 dipendenti, a cui vanno aggiunti i 60 dello scatolificio Bientina di Bientina, della stessa proprietà) e sull'annunciata (da Regione e Provincia) possibilità di un nuovo compratore per l'azienda oggi in crisi, la posizione della Fistel Cisl è di «massima cautela», come spiega Federico Fontanini della segreteria provinciale del sindacato. «Dopo l'incontro di venerdì pomeriggio a palazzo Ducale - spiega Fontanini - abbiamo fatto l'assemblea con i lavoratori. È emerso scetticismo in merito al nuovo compratore, della cui esistenza si è saputo giusto alla vigilia delle elezioni. Certo, fra l'ipotesi di chiusura e quella di un potenziale compratore, seppure con il punto interrogativo, i lavoratori preferiscono abbracciare la seconda». La cautela secondo Fontanini è necessaria anche perché «non mi piace creare aspettative. La gente chiede concretezza. Ancora non è chiaro se sussistono tutti i presupposti per l'esercizio provvisorio, il subentro della nuova impresa con la creazione di una nuova società e quante risorse Fidi Toscana sarà disposta a impegnare per salvare lo stabilimento».
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