Il dolore
Nascono i tutor per il disagio mentale
Rossella Lucchesi
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Oreste Tavanti Parte martedì un corso dell'Asl in collaborazione con la Caritas diocesana
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Quindici appuntamenti destinati a soggetti fortemente motivati alla relazione di aiuto non professionale e interessati al volontariato nel campo dell'assistenza del delicato settore della salute mentale adulti. Sono previste trenta ore di formazione in aula e almeno venti di tirocinio guidato sul territorio, tutto sotto la guida di volontari e docenti altamente qualificati. I più meritevoli entreranno a far parte di un team di assistenza con rimborso spese. Per informazioni telefonare al numero 0583-449622 oppure contattare il sito centrodiurnosanmarco@usl2.toscana.it Il corso è aperto a tutti, compresi ex pazienti che affiancheranno figure professionali per far fronte alla piaga del disagio mentale. «Che purtroppo è in forte aumento negli ultimi tempi», dice l'arcivescovo Italo Castellani, riferendosi ai numerosi casi emersi negli incontri con la gente. Attualmente sono ben 540 i pazienti registrati nel solo centro di San Vito e circa 7500 nella provincia, di cui oltre 2200 nuovi. Un dato preocupante, tenendo conto che molti casi riguardano ragazzi al di sotto dei 14 anni. E molti di essi emergono dopo anni di incubazione, aggiunge il direttore generale Asl 2 Oreste Tavanti, sollecitando associazioni e istituzioni ad una maggiore collaborazione. Per questo, conclude lo psichiatra Guido Ambrogini, abbiamo bisogno del supporto dei volontari per aiutarci a sollevare psicologicamente anche le famiglie dei pazienti.
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