Il Tirreno

Lucca

Notte di paura per un incendio

Domenico Tani
Annamaria Fazio e Pietro Luigi Cola, che abitano nella zona colpita dall’incendio, e un’immagine delle operazioni spegnimento delle fiamme (Vip)
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Annamaria Fazio e Pietro Luigi Cola, che abitano nella zona colpita dall’incendio, e un’immagine delle operazioni spegnimento delle fiamme (Vip)

Il fuoco distrugge 10 ettari di pineta e minaccia le abitazioni

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 LUCCA. Circa dieci ettari di pineta mediterranea sono stati distrutti da un violento incendio sviluppatosi sul monte Castellaccio a Vorno. Alimentate da un forte vento, le fiamme hanno rischiato di mettere in pericolo alcune abitazioni. Sul posto sono intervenute alcune squadre dei vigili del fuoco, personale della forestale e numerosi volontari.  In un primo momento è accorso anche un elicottero che ha potuto effettuare alcuni lanci di acqua attingendo da un bacino della zona. Ma con il sopraggiungere delle tenebre il velivolo è dovuto rientrare alla base e a fronteggiare le fiamme sono rimasti solo le squadre a terra con piccoli mezzi abilitati a muoversi sulle strette strade sterrate. Solo alle prime luci dell'alba, e di nuovo con l'intervento dell'elicottero, le fiamme sono state circoscritte e successivamente domate. Per tutta la giornata a Vorno sono rimaste alcune squadre di volontari per monitorare la situazione.  «Quando ho visto il bosco andare a fuoco - dice Pietro Luigi Cola che abita in località Piaggia - mi sono premurato di preparare le gomme dell'acqua, per intervenire nel caso le fiamme si fossero avvicinate alla mia casa. Fortunatamente, e anche grazie all'aiuto del vento, non siamo stati attaccati e tutto si è risolto per il meglio».  Le persone che abitano nelle numerose abitazioni immerse nel verde hanno passato una notte insonne.  «La paura è stata tanta - aggiunge Giovanni Pacini che abita in località Montecchi -: per fortuna le fiamme non si sono estese all'oliveto. Intanto per tutta la giornata abbiamo continuato a monitorare il bosco per segnalare eventuali nuovi focolai».  «Siamo rimasti in piedi fino a tardi - conclude Annamaria Fazio, anche lei residente in località Montecchi - per il timore che le fiamme si potessero avvicinare troppo all'abitazione. I vigili del fuoco hanno fatto un ottimo lavoro rimanendo nei pressi della nostra e delle altre abitazioni e pronti ad intervenire se il vento avesse cambiato direzione. Ottimo lavoro anche da parte di tutte le altre squadre della forestale e dei volontari che hanno operato senza sosta. Fortunatamente poco prima delle sei del mattino l'elicottero ha ripreso a volare sganciando bombe d'acqua sulle fiamme».  Ora gli uomini della forestale e i carabinieri stanno indagando per cercare di individuare da dove si sono sviluppate le fiamme e accertare eventuali responsabilità riconducibili ad un atto doloso.  Anche ieri i vigili del fuoco sono dovuti intervenire in varie parti della provincia per una serie di incendi, prevalentemente di sterpaglie. Varie squadre sono state impegnate per ore.

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