Il Tirreno

Lucca

«Il museo attende nuovi reperti»

Luca Meconi
Il museo sulla Linea gotica
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Il museo sulla Linea gotica

Il comitato di Borgo continua a raccogliere oggetti legati alla Linea gotica

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 BORGO A MOZZANO. Inaugurato il museo della memoria: contiene reperti, testimonianze e documenti relativi al secondo conflitto mondiale e in particolare al periodo in cui Borgo a Mozzano fu parte integrante della linea difensiva tedesca passata alla storia come "Linea gotica".  Ancora oggi in varie parti del territorio comunale borghigiano esistono bunker, fortificazioni, camminamenti, gallerie che sono state recuperate grazie al lavoro dei volontari del comitato per il recupero e la valorizzazione della Linea gotica, i quali organizzano anche delle visite guidate per i visitatori che lo richiedono.  Il tratto della Linea gotica che attraversa Borgo a Mozzano è l'unico a trovarsi in condizioni ancora quasi intatte di tutto il sistema difensivo che andava, all'epoca della seconda guerra, dal mar Tirreno al mare Adriatico.  Oggi, quindi, oltre a questo museo all'aperto è possibile visitare nei locali della stazione ferroviaria del capoluogo il "museo della memoria".  «Questo - afferma il presidente del comitato, Piergiorgio Pieroni - è un altro punto di arrivo nel progetto generale del recupero della Linea gotica. L'inaugurazione di questo primo nucleo del "museo della memoria" - prosegue il presidente - è il frutto del concorso di tanti privati cittadini che spontaneamente ci hanno donato i reperti che conservavano risalenti al secondo conflitto mondiale. Da oggi anche questi materiali saranno a disposizione dei visitatori che, sempre più numerosi, ci onorano della loro presenza a testimonianza del valore culturale e di promozione del territorio, frutto del lavoro portato avanti in questi ultimi dieci anni».  Dalla sala del museo della memoria, «partiranno i prossimi gruppi di visitatori - dice ancora Pieroni -. Qui riceveranno tutte le informazioni necessarie per un proficuo sopralluogo ai manufatti recuperati. Vorrei ringraziare il Comune di Borgo a Mozzano, la Comunità Montana, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in particolare la Lumini Escavazioni srl e tutti i volontari che hanno contribuito in vario modo alla realizzazione di questo museo. Un ringraziamento particolare ad Alberto Giannecchini, il nostro raccoglitore ufficiale di materiali su tutto il territorio della Media Valle».  Ma, conclude il presidente del comitato per il recupero e la valorizzazione della Linea gotica, per il museo il lavoro non è finito qui. Al contrario, spiega, «è necessario continuare a lavorare per creare una struttura che si consolidi e cresca ulteriormente nel corso del tempo».  

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