Il dolore
La polizia municipale: nessuna sanzione tra le 20 e le 8, a meno che il divieto non sia valido 24 ore su 24
Parcheggio libero, nuova ordinanza
Ilaria Bonuccelli
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Sotto lassessore Marco Chiari e a fianco vigili che multano unauto nel centro storico L'atto regolamenterà la sosta serale lungo le strade ma fuori dagli stalli
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LUCCA. In arrivo una nuova ordinanza per regolamentare la sosta nelle strade al di fuori degli stalli. La "liberalizzazione" dalle 20 alle 8 del mattino, però, non sarà totale, né all'interno dela Ztl né fuori. Infatti, non sarà consentito il parcheggio - precisa il comando di polizia municipale - in situazioni di contrasto con il codice della strada. Le eccezioni - volute dal sindaco Mauro Favilla e annunciate dall'assessore alla mobilità, Marco Chiari - non possono, dunque, entrare in conflitto con la legge nazionale di riferimento, neppure se contenute in un'ordinanza. La precisazione è importante, soprattutto nel momento in cui si levano proteste da parte di cittadini multati proprio per divieto di sosta per aver parcheggiato l'auto fuori dagli stalli, a tarda sera. «La sosta fuori dagli stalli - esordisce l'assessore Chiari - è in parte già definita da un'ordinanza: quella per le piazze. In questo atto si precisa con chiarezza che non è possibile sostare di sera e di notte nelle piazze "monumentali", di solito inserite nell'area pedonale. E questo perché (come dice il codice della strada) nelle aree pedonali la sosta non è mai consentita. Comunque, per precisare meglio le possibilità di parcheggiare fuori dagli stalli lungo le strade, il dirigente del settore traffico e mobilità (l'ingegner Paolo Nocchi) firmerà presto una nuova ordinanza specifica». Valida sia per le strade inserite nella Ztl che per le strade esterne all'area a traffico limitate, ma sempre racchiuse nella cerchia delle Mura. Scopo di questa nuova ordinanza, dunque, è fornire agli automobilisti indicazioni precise su dove poter lasciare l'auto in sicurezza al di fuori degli stalli «anche se - riprende Chiari - il comando di polizia municipale, a quanto mi risulta, finora ha multato solo veicoli in sosta nelle aree pedonali o che creavano intralcio alla circolazione, anche se al cittadino poteva sembrare il contrario». Evitare la sanzione, comunque, di sera non è impossibile, anche lasciando l'auto in aree che durante il giorno non sono utilizzabili per la sosta. Il vice-comandante della polizia municipale, Stefano Carmignani, è molto chiaro al riguardo: «Il punto di riferimento deve essere sempre il Codice della strada (che nelle fonti del diritto è superiore all'ordinanza del sindaco o del dirigente del Comune, ndr). Questo significa, ad esempio, che in corrispondenza di un incrocio non si può mai parcheggiare, neppure alle tre del mattino. Ugualmente non si può sostare sulle strisce pedonali, neanche di notte, come non si può mai parcheggiare in corrispondenza di un passo carrabile o in uno spazio riservato ai disabili». Diverso, invece, è il discorso per il parcheggio in strade o piazze dove c'è un cartello di sosta vietata: «In base al codice della strada - riprende Carmignani - se c'è un divieto di sosta, senza specifica di orari, è possibile parcheggiare (senza recare intralcio alla circolazione e non in prossimità di incroci, passi carrabili e così via) dalle 20 alle 8. Per questo un'eventuale ordinanza comunale non sarebbe in contrasto con la legge nazionale. Invece, se il divieto di sosta è accompagnato da un orario - ad esempio 24 ore - la sosta è sempre vietata. O, comunque, è vietata nelle ore indicate dal cartello (da esempio dalle 18 alle 24)». E neppure un'ordinanza sindacale può contrastare con questa disposizione. Ci sono, poi, situazioni da vagliare singolarmente. Ad esempio come quella prospettata dal sindaco: la sosta serale, in via Elisa, nella corsia preferenziale dei bus: «In questi casi - conclude Carmignani - è necessario vedere come è normato il transito. Ad esempio, ci possono essere navette che fanno corse serali e notturne, incompatibili con una liberalizzazione della sosta. Prima di pronunciarsi, però, come nel caso di via Elisa è necessario verificare la disciplina del transito dei bus. In ogni caso, per avere la situazione più chiara sto recuperando tutte le ordinanze dell'ufficio traffico».
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